Italia
DESTINATARIO IL COMUNE
Tavolini fuori tutto l'anno, l'appello dei ristoratori
◗
Una vetrina coi prezzi e sotto un gazebo 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Tavolini fuori tutto l'anno. Tanti ristoratori del centro di Pontedera sono già in allarme al pensiero che finite le feste, anche i posti a sedere sotto i vari gazebi, dovranno sparire. Fino ad aprile. «Si tratta di strutture che non danno alcun fastidio, contribuiscono a farci lavorare di più, mantenere animato e attivo il centro e permetterebbero al Comune di incassare di piu' di suolo pubblico», commenta il titolare del bar-ristorante La Roccia di via Palestro. Il suo è un pensiero condiviso da molti. E in questi giorni le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, stanno cercando di trattare con l'amministrazione proprio su questo argomento. Da parte dei commercianti si riconosce la collaborazione della giunta pontederese. Da due anni a questa parte, infatti, l'amministrazione ha provveduto a prorogare l'occupazione del suolo pubblico da ottobre (era il termine fissato) fino a dopo le feste natalizie. Scelta molto apprezzata dagli operatori, considerato che in tanti casi i commercianti hanno fatto veri e propri investimenti per acquistare strutture importanti, capaci di poter ospitare tutto l'anno tavolini e sedie. «Dico anche - continuano dalla Roccia - che per me sarabbe una grossa perdita economica, visto che avendo il locale piccolo, tenere i tavoli fuori aumenta sicuramente i clienti». Due anni fa a sollevare la questione fu proprio l'attuale presidente della Confcommercio Valdera, Gimmi Scatassa, nonché titolare del bar G&J. Fu lui a promuovere una raccolta firme, quando al tempo, con tanto di provvedimento comunale, fu limitato il periodo di occupazione del suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali dal 15 aprile al 15 ottobre. F.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
