Sicurezza
Santa Croce, prosegue il progetto per avvicinare gli studenti al mondo delle concerie
In trecento sono Amici per la pelle
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Il taglio della pelle 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Esaurito il ciclo di visite alle aziende conciarie della zona, per i trecento studenti coinvolti nel progetto Amici per la pelle comincia il periodo di ideazione e creazione dei lavori che concorreranno al premio Conciati ad arte. I ragazzi dovranno individuare un quadro di un grande artista e riprodurlo su pannelli utilizzando pelli messe loro a disposizione. Amici per la pelle è organizzato dal Gruppo giovani imprenditori, con l'Associazione Conciatori, i Comuni di Santa Croce sull'Arno e Fucecchio, il Polo tecnologico conciario (Poteco), il depuratore Aquarno e il sostegno della Banca di credito cooperativo Signa-Cuoio. Il progetto si propone di far avvicinare gli studenti delle 12 classi seconde della scuola media Banti di Santa Croce sull'Arno e di quella Montanelli-Petrarca di Fucecchio al mondo delle concerie che caratterizza l'attività lavorativa, e quindi economica, di tutto il territorio. Sono state organizzate giornate di orientamento con incontri tra gli studenti e rappresentanti del Gruppo giovani imprenditori per lezioni teoriche su quel che vuol dire lavorare in aziende conciarie e tutto ciò che riguarda la commercializzazione della pelle e l'influenza che questa ha sulle collezioni delle più importanti aziende del settore della moda internazionale. Poi le visite nelle concerie santacrocesi Victoria, Bcn, Settebello, Camaleonte e Miura, alla Incas di Castelfranco, a Fucecchio alla Nuova Osba Italia e nelle aziende di Ponte a Cappiano Vecchia Toscana, Pegaso e Il Ponte.
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