Italia
La stangata? In media 70 euro ad abitazione
Nelle casse dello Stato entrerà il 30% in più rispetto all'ultima Ici
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Vale oltre due milioni e quattrocentomila euro, la manovra Monti che riguarda il ritorno all'Ici, seppure con il nome di Imu, per Pontedera. Tanto è l'importo della stima che riguarda il possibile incasso dell'imposta sulle case - quelle principali - che si trovano sul territorio comunale di Pontedera. La tabella che pubblichiamo qui a fianco, mostra qual era l'importo che risale al 2008 (e che è relativo al trasferimento che i Comuni hanno avuto, proprio per il mancato incasso dell'Ici sulla prima casa) e quello che, invece, dovrebbe scaturire dalla manovra- varata dal governo MOnti, con le nuove aliquote e le nuove detrazione (per l'Ici ogni Comune ne aveva stabilite di proprie). La differenza - sempre secondo le prime stime - per Pontedera e per gli altri Comuni che abbiamo preso ad esempio nella tabella, dovrebbe aggirarsi intorno al trenta per cento di incremento. Soldi che - come hanno sottolineato i rappresentanti dei Comuni, i vertici dell'Anci - vanno direttamente allo stato. Ma quanto costa ai singoli cittadini? Anche in questo caso ci affidiamo alla statistica: le abitazioni principali, a Pontedera, sono quasi 7750. Se facciamo la media, significa che per ognuna delle abitazioni, il costo-medio dell'Imu, sarà di 310 euro. Con l'Ici (dati del 2008) la spesa per ogni proprietario di una casa utilizzata come principale era di 246 euro. Questo significa che in media, l'importo in più che viene chiesto, è di quasi settanta euro. Stime, perché i Comuni - com'è scritto nella manovra - hanno la possibilità di incrementare l'aliquota. O di ridurla. E possono agire anche sull'importo della detrazione. Sono decisioni che, con molta probabilità, verranno prese in sede di bilancio preventivo per il prossimo anno. L'Imu, intanto, entra in vigore dal prossimo gennaio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google