Italia
Oltre all'età occorre essere residenti in Toscana da 5 anni
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PONTEDERA. I soldi - da 150 a 350 euro al mese, per tre anni, sono messi a disposizione di giovani dai 25 ai 34 anni che vivono in Toscana da almeno cinque anni, nel nucleo familiare di origine (vale a dire quello composto dai genitori, dai parenti -come i nonni - da affini - i suoceri - entro il secondo grado). La priorità è riservata alla fascia dai 30 ai 34. Ecco i termini del bando. Scadenza: gli interessati hanno tempo fino al 31 gennaio 2012 per presentare la domanda. Contributo: da 150 a 350 euro al mese per 3 anni. E' previsto un contributo variabile da 1.800 a 4.200 euro all'anno per tre anni (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. Il contributo al pagamento dell'affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione. L'immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere situato in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità. Requisiti Tutti i seguenti requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di contributo. Età compresa tra 25 e 34 (avranno la precedenza le domande dei giovani che hanno un'età compresa fra 30 e 34 anni) residenza in Toscana da almeno 5 anni presso la famiglia di origine (per le coppie è sufficiente la residenza di uno dei due) cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione Europea o nell'essere comunque in regola con le norme in materia di immigrazione; titolarità di un reddito individuale complessivo Irpef non superiore a 35 mila euro lordi, limite che arriva a 45 mila in caso di coppie e a 55 mila in caso di più richiedenti non legati da rapporti di parentela appartenenza ad un nucleo familiare di origine con un reddito non superiore a 40 mila euro (Isee) non titolarità di altri contributi o benefici pubblici erogati per la medesima finalità non titolarità, per una quota superiore al 30 per cento, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale. I redditi Irpef e il valore Isee sono riferiti all'anno precedente a quello di presentazione della domanda.
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