OSPEDALE LOTTI
70 quadri colorano il reparto di oncologia
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PONTEDERA. Grazie al contributo della cooperativa Agape, al lavoro sensibile ed attento degli istruttori del laboratorio di pittura (centri diurni Agape) Felice Galli e Riccardo Socchi, ma soprattutto grazie all'impegno e all'entusiasmo degli allievi dei quattro centri handicap della Valdera, l'associazione "Non più sola" è riuscita a portare a termine un bellissimo progetto per il reparto di oncologia dell'ospedale Lotti. Gli istruttori Galli e Socchi hanno permesso agli allievi, con la pittura, di comunicare il proprio mondo ricco di emozioni, la gioia del colore, la raffinata sensibilità di chi quotidianamente è attraversato dalla sofferenza.
Ma la linea della vita costruita con i quadri di Roberto, Nico, Michela, Alberto e tanti altri rallegra gli ambienti del reparto di oncologia, trasmettendo attraverso il colore, le linee vivaci, gli spazi geometrici rappresentati, un senso di forza e di vitalità a tutti gli utenti di questo reparto. Le volontarie di "Non più sola" sono consapevoli che è solo attraverso la rete di solidarietà che si è costruita con la cooperativa Agape, con i ragazzi, con gli istruttori e con gli operatori si possa dare un sostegno alla sfida quotidiana dei pazienti e dei loro familiari contro il cancro. Nei giorni scorsi, dopo aver attaccato alle pareti ben 70 quadri, gli allievi-artisti, i medici, gli infermieri e le volontarie di "Non più sola" hanno festeggiato con un rinfresco.
Ma la linea della vita costruita con i quadri di Roberto, Nico, Michela, Alberto e tanti altri rallegra gli ambienti del reparto di oncologia, trasmettendo attraverso il colore, le linee vivaci, gli spazi geometrici rappresentati, un senso di forza e di vitalità a tutti gli utenti di questo reparto. Le volontarie di "Non più sola" sono consapevoli che è solo attraverso la rete di solidarietà che si è costruita con la cooperativa Agape, con i ragazzi, con gli istruttori e con gli operatori si possa dare un sostegno alla sfida quotidiana dei pazienti e dei loro familiari contro il cancro. Nei giorni scorsi, dopo aver attaccato alle pareti ben 70 quadri, gli allievi-artisti, i medici, gli infermieri e le volontarie di "Non più sola" hanno festeggiato con un rinfresco.
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