Il presidio
Tanta emozione davanti al primo tricolore
Da Reggio Emilia a San Miniato con lo storico vessillo risalente al 7 gennaio 1797
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SAN MINIATO. «Abbiamo avuto il piacere di partecipare a questo avvenimento con una doppia emozione: da un lato il sentimento che la storia non ha mai fine e dall'altro che ognuno di noi ne è parte integrante». Con queste parole il sindaco Vittorio Gabbanini ha salutato il numeroso pubblico intervenuto per la consegna del primo tricolore al Comune di San Miniato. Il primo cittadino ha rivolto ringraziamenti per tutti ma in particolar modo per i ragazzi e le ragazze che hanno portato in corteo il tricolore storico, che ha visto la luce il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia. La cerimonia è iniziata in piazza Grifoni, dove il presidente del consiglio comunale Marzia Bellini ha accolto la delegazione del Comune di Reggio Emilia: «E' un momento solenne perché la bandiera, ogni bandiera, è il simbolo più alto di un'idea, di un impegno. Sotto la bandiera si unisce e si identifica un popolo, si costruiscono un'identità e il senso di appartenenza ad una comunità, si costruisce una nazione». Poi, il corteo si è snodato per le strade del centro storico con il primo tricolore e una bandiera di oltre 4 metri portata dagli studenti e accompagnata dalle musiche della filarmonica "Angiolo Del Bravo" de La Scala. I partecipanti si sono quindi riuniti in piazza Mazzini, dove si è ufficializzata la cerimonia di consegna di una copia della prima bandiera italiana da parte del presidente del consiglio del Comune di Reggio Emilia.
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