Il presidio
«Nessuno ha pensato alle deiezioni dei cani»
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Un cane a passeggio La protesta di una signora: «In Comune ci hanno dato dei consigli... assurdi»
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PONSACCO. «La raccolta differenziata porta a porta è un' ottima decisione per l'ambiente, ma dovrebbe essere organizzata più ampiamente». Lo scrive, con una lettera inviata al giornale, una cittadina di Ponsacco, Vanda Pagliai. «Siamo tanti proprietari di cani che, civilmente, raccogliamo cogli appositi sacchetti i bisogni che il cane fa per strada. Fino a pochi mesi fa buttavamo questi sacchetti nei cassonetti. Oggi ci troviamo con un sacchetto in mano senza sapere dove buttarlo, a meno che non siamo in paese dove sono presenti i cestini della spazzatura. Ci siamo rivolti a persone che avrebbero dovuto darci una risposta chiara, ma ci siamo sentiti consigliare di andare all'ufficio ambiente del Comune». E lì, segnala la signora, sono state suggerite alcune soluzioni suggerite sono state. «Ad esempio - dice con ironia - informarci quando al nostro cane scappa: portiamolo solo in campagna. Non facciamogliela fare prima del posto giusto. Se vogliamo fare una passeggiata o andare a casa di amici e parenti, con il cane che fa un bisogno per strada le soluzioni sono due: tornare a casa dopo aver raccolto il tutto; raccogliere e portare a casa di amici o parenti. E se la lasciamo per strada? Se ci vedono ci faranno una bella multa, senza però risolvere il problema. Basterebbe mettere, invece, degli appositi cestini, ben distribuiti sul territorio, come già avviene in molti paesi ben organizzati».
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