Il presidio
Gestione dei rifiuti, Volterra dice no alla New Co Ato Toscana
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VOLTERRA. Volterra dice no alla gestione integrata dei rifiuti dell'Ato Toscana costa. Con tanto di delibera di consiglio votata a maggioranza, con il solo parere contrario di Città Aperta. «In questo saremo commissariati», dice Rosa Dello Sbarba capogruppo dei democratici. Il dibattito in sala è serrato. Se dal canto loro i membri della giunta sono contrari per paura di perdere peso politico nella gestione del servizio, sia Progetto Originario che La sinistra per Volterra declinano per ribadire la volontà popolare che si era espressa nei mesi scorsi nel referendum. La discussione rispetto alla gestione di un gestore unico nel ciclo integrato per i rifiuti urbani è aperta a livello regionale, con la stragranze maggioranza dei Comuni che segue le indicazioni della Regione Toscana di attuare la famosa New Co, la società mista per la gestione integrata, appunto. Si tratta di una società pubblico-privata, dopo la seconda parte entrerebbe dopo una regolare gara. «Noi crediamo di dover stare dentro alla normativa e rispettarla, poi in un secondo momento decidiamo che fare. Ma intanto entriamo perché altrimenti rischiamo il commissariamento del Comune, come ha piu' volte detto la stessa Regione Toscana».
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