Il presidio
Vince la "pepita" di Macchi 512 grammi di profumo per il Tartufo d'oro 2011
Cristiano Marcacci
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La premiazione di Marco Macchi vincitore del Tartufo dOro 2011 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Chiusura con il bòtto per la 41ª Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, che anche ieri, in occasione dell'ultima giornata della kermesse, ha portato nella cittadina della Rocca decine di migliaia di visitatori (tra questi, anche il noto presentatore tv Carlo Conti). Quest'anno, si è trattato di un'edizione davvero record, "complice" il bel tempo che ha accompagnato gran parte di questo mese di novembre. Il finale è stato all'insegna degli applausi e dei riconoscimenti, con la cerimonia del concorso "Tartufo d'oro 2011", il premio che ogni anno viene assegnato al tartufaio che trova la "pepita" più grossa nel corso di tutta la stagione. Ovviamente, ha fatto fede il peso certificato dai vigili urbani del comando di San Miniato, il cui giudizio è stato inappellabile. Sul gradino più alto del podio, con in mano il "Tartufo d'oro 2011" consegnatogli dal sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, è salito Marco Macchi, sanminiatese, che nelle settimane scorse ha provato la soddisfazione di raccogliere un tubero del peso di 512 grammi. Una curiosità: Macchi è il nipote di Arturo Gallerini, detto "Il Bego", ovvero colui che nel 1954 trovò quello che è ancora considerato il tartufo più grosso del mondo (pesava la bellezza di due chili e 520 grammi). In classifica dietro a Macchi seguono Giovanni Cicciarella (466 grammi), Lorenzo Morelli (324 grammi), Marco Bandini (292 grammi) e Bruno Ceccatelli (201 grammi). Per quanto riguarda invece il premio "Tartufissimo 2011", il riconoscimento riservato al commerciante che espone il tartufo più grosso, è stata premiata dalla Pro loco di San Miniato l'azienda "Gazzarrini Tartufi", con un esemplare di 320 grammi. Inoltre, il premio "Stagnazza", destinato al tartufaio più giovane, è andato ad una ragazzina, Noemi Geri. Infine, dei riconoscimenti sono stati consegnati anche a Giampiero Montanelli, Giovanni Castaldi e Fiorenzo Carmignani per l'organizzazione delle dimostrazioni con i loro cani da tartufo. Stasera, al Palatartufo, con inizio alle 21,30, festa conclusiva con il concerto gratuito degli Homo Sapiens. È proprio il caso di dirlo: un'edizione "Bella da morire".
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