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Dalle foto alla violenza su una minore, arrestato
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Li Calzi in una foto di alcuni anni fa Finto fotografo in cella accusato di stupro, lo ha denunciato la vittima sostenuta dalla famiglia
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MONTECATINI. Nel primo incontro le ha scattato una serie di foto, insieme all'amica, in pose erotiche e senza veli. Poi le ha chiesto di presentarsi da sola. Dopo un paio d'ore di set fotografico Arcangelo Li Calzi, 68 anni, pensionato con un passato di autore, musicista, discografico e gestore di locali, l'avrebbe costretta a sdraiarsi su un divano-letto per consumare un rapporto sessuale tenendola bloccata per i polsi. La ragazza aveva 15 anni e superato lo choc è andata alla polizi. Siamo nel giugno 2010. Accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di minore, realizzazione e detenzione di materiale pedopornografico, Li Calzi (che in passato ha gestito un night a Navacchio) è stato arrestato ieri mattina dagli agenti della sezione minori della squadra mobile. Nella casa-studio di via del Salsero gli hanno trovato migliaia di foto di minorenni in pose discinte o nude oltre a 39 foto scaricate da Internet di bambini che mimano atti sessuali. La ragazzina, all'epoca dei fatti quindicenne, attraverso un'amica conosce Li Calzi. Lui si presenta come il titolare di un'agenzia di moda in grado di procurarle le giuste opportunità per entrare nel mondo dello spettacolo. Ha un sito che si chiama "Fashion show", aperto nel 2007, con cui promuove la sua attività. Si diletta anche di music therapy. Non prende soldi per pubblicare le foto. Cerca contatti, anche attraverso il suo profilo su Facebook, per trovare volti nuovi in tutta Italia con cui realizzare anche calendari. Meglio se femminili. La quindicenne si fa convincere e dopo una serie di contatti al di fuori dello studio fotografico la prima volta posa in atteggiamenti saffici insieme all'amica, anche lei minorenne, che già aveva realizzato delle foto. Li Calzi, stando all'accusa, le dice che vuole vederla da sola per farle altri scatti. E così in una mattina di giugno la ragazza salta la scuola e va a casa dell'uomo. Durante le perquisizioni la polizia ha trovato solo della studentessa quasi 1.400 foto. Per un paio d'ore, secondo la querela della minorenne, le vengo fatte foto artistiche. A un certo punto Li Calzi le avrebbe chiesto di spogliarsi e una volta nuda le sarebbe saltato addosso buttandola sul letto e immobilizzandola per consumare un rapporto completo. Intorno a mezzogiorno la quindicenne sarebbe poi riuscita a divincolarsi e a fuggire. P. B. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 12
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