Il presidio
Pirogassificatore, Rossi risponde alle opposizioni: «Pareri ok, il permesso è dovuto»
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FIRENZE. «Le assemblee elettive non possono disattendere i pareri tecnici. Se un imprenditore è nelle regole ha diritto ad avere l'autorizzazione. Rilasciare il permesso è un atto dovuto e non discrezionale; altra questione è la politica, chiamata a fare leggi e regole». Lo ha detto, informa una nota, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, rispondendo in Consiglio regionale a un'interrogazione del gruppo Fds-Verdi in merito al progetto per la realizzazione di un inceneritore nel territorio di Castelfranco di Sotto, su iniziativa della società Waste Recycling. Rossi ha ripercorso la vicenda soffermandosi sui vari pareri espressi a partire dal Comune di Castelfranco, che parla di non difformità della zona con l'impianto, di quello dell'Autorità di bacino del Fiume Arno che definisce l'intervento compatibile, e con quello di Arpat, secondo la quale il progetto non è da sottoporre a valutazione. Tra i pareri manca quello dei tecnici della Provincia, ha ricordato Rossi, accennando poi al percorso di carattere partecipativo presentato alla Giunta toscana dal Comune di Castelfranco. «Sono convinta anch'io che la politica stia alle regole - ha detto il capogruppo Fds-Verdi Monica Sgherri - ma è anche giusto che si faccia carico del livello di preoccupazione dei cittadini», magari attraverso ulteriori approfondimenti. Collegata all'interrogazione, l'Udc ha presentato una mozione che è stata respinta con il voto contrario del Pd e l'astensione dell'Idv mentre a favore si sono espressi i gruppi di centrodestra e Fds-Verdi.
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