Il Tirreno

Pontedera

Consiglio mattutino, in pochi parteciperanno

Strade declassate, la protesta di opposizione e frontisti: grave scorrettezza, la gente voleva esserci

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 VOLTERRA. «Una grave scorrettezza». Lo dice il capogruppo di Progetto Originario facendo da amplificatore al pensiero comune della stragrande maggioranza dei frontisti e dei presidenti delle strade consorziate declassate dal Comune.  Si parla della convocazione del consiglio comunale di lunedì alle ore 9 (si parlerà del declassamento di quasi venticinque chilometri di strade vicinali che da uso pubblico passano a private, che significa niente piu' contributi comunali per la manutenzione).  Nel mirino il sindaco Marco Buselli e la scelta di fare quel consiglio, atteso dalle centinaia di persone che vivono in quelle strade, a quell'ora del mattino. «E' la prima volta che viene convocato a quell'ora - continua Bernardini - e in queste settimana i frontisti e i presidenti dei consorzi hanno dimostrato in tutti i modi il grande interesse che c'è sulla questione. E' chiaro il messaggio che si dà nel convocare un consiglio a quell'ora: cercare in tutti i modi di avere meno affluenza possibile in sala».  Il capogruppo sottolinea un altro aspetto discutibile legato alla concezione di democrazia e trasparenza. «Sabato alla conferenza dei capigruppo convocata alle 12 il sindaco ha dato i 15 ordini del giorno che saranno trattati al consiglio, poi ridotti a 12. Si parlerà di cose importanti, ma non ci hanno fornito alcun materiale di apprfondimento. Se non riusciamo a prepararci sugli argomenti, quale utilità può avere il consiglio? L'apertura che Buselli dice di avere va dimostrata sempre, non solo nella convocazione di un consiglio aperto sull'ospedale».

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