Negato di nuovo il possesso dell'archivio Vasari agli eredi Festari
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Attimi di tensione questa mattina a Casa Vasari ad Arezzo dove, alle undici e trenta, sono arrivati i quattro fratelli Festari (che abitano a Chianni, in Valdera) per prendere possesso dell'archivio Vasari. Ai giornalisti è stata sbarrata la scala che conduce alla stanza dove si trova l'armadio che contiene le carte reclamate dai Festari, ufficialmente per motivi di sicurezza: la stanza può infatti contenere un numero limitato di visitatori. Successivamente gli eredi sono saliti insieme agli avvocati che li rappresentano Luca Poldaretti e Guido Cosulich. «Siamo qui per reclamare il possesso delle carte - ha sottolineato Leonardo Festari -: non vogliamo farle uscire da qui, ma semplicemente avere le chiavi dell'armadio blindato che le contiene e soprattutto essere avvisati quando queste vengono consultate dal momento che abbiamo visto in rete fotografie delle carte». Presente la Soprintendente archivistica della Toscana Toccafondi che è entrata insieme ai Festari.
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