Il Tirreno

Pontedera

Aperta un’inchiesta sul corto circuito all’origine dell’incendio

Carrozza in fiamme sui binari scatta l'allarme a Navacchio

Andreas Quirici
Alcune fasi dell’intervento dei vigili del fuoco di Cascina
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Alcune fasi dell’intervento dei vigili del fuoco di Cascina

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 NAVACCHIO. C'è un corto circuito al reparto batterie all'origine dell'incendio di un vagone ferroviario in transito sulla linea Pisa-Firenze che ieri mattina ha impegnato i vigili del fuoco in una delicata operazione sui binari a due chilometri dalla stazione di Navacchio. Al momento dell'accaduto il vagone era vuoto.  La vettura, infatti era destinata a interventi di manutenzione e proprio quando si è sviluppato l'incendio era in corso il trasferimento nel reparto delle Ferrovie dello Stato a Pisa per le riparazioni. Il fatto si è verificato alle 9 circa, quando una motrice che stava trasportando due vagoni in direzione di Pisa, nelle vicinanze di San Giorgio, si è dovuta arrestare, perché dalla vettura in coda al mini-convoglio stava uscendo molto fumo.  Il conducente della motrice si è accorto pressoché immediatamente della situazione, ha arrestato la marcia e ha chiamato i soccorsi. I vigili del fuoco hanno individuato in un'intercapedine l'origine dell'incendio e utilizzando prima un estintore e poi acqua sono riusciti in poco tempo a spegnere le fiamme, grazie anche all'intervento del personale delle Ferrovie dello Stato che hanno provveduto a togliere la corrente.  La circolazione dei treni, sulla linea fra Pisa e Firenze, non ha subito praticamente nessun ritardo, anche se è stata necessaria cautela nel passaggio dei convogli durante la mattinata, proprio a causa della presenza del personale del vigili del fuoco sui binari che stavano bonificando la vettura.  Secondo quanto spiegato dai pompieri, i danni provocati dall'incendio non sono stati ingenti. La vettura danneggiata dal corto circuito è poi stata trasferita su un binario morto della vicina stazione ferroviaria di Navacchio per eventuali riparazioni, in attesa di verificarne lo stato e decidere se rimetterla in circolazione sulle linee ferroviarie toscane o meno. La conferma delle cause all'origine dell'accaduto sono giunte sia dai vigili del fuoco, sia dalla polizia ferroviaria di Pisa che, una volta allertata, si è recata sul posto per verificare la situazione e contribuire nell'opera di messa in sicurezza della zona. Ulteriori indagini, però, diranno con esattezza cosa sia accaduto all'interno dell'intercapedine nel reparto delle batterie di quell'ultima vettura.

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