Cardiologia, sindaco pronto alle barricate
No all'accorpamento con medicina, Buselli: ho convocato i sindacati per questo
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VOLTERRA. Pronti alla barricate se occorre. Questa volta per cardiologia. Ad annunciarlo è il sindaco di Volterra Marco Buselli. «Ho convocato urgentemente i sinacati provinciali e di zona sulla questione cardiologia perché nel protocollo socio-sanitario non c'è alcuna ipotesi di spostamento del reparto in medicina, proprio per questo non ci sono motivi per andare in questa direzione come paventato dal direttore Asl Damone», sottolinea il primo cittadino. «Anche il presidente dell'Uncem Giurlani in visita domenica all'ospedale ha concordato sulla necessità di mantenere il reparto dove si trova». Contro un eventuale accorpamento Buselli convoca i sindacati: «Ora devono fare la loro parte», dice. E sulle polemiche sollevate da Città Aperta: «Chiedo alla capogruppo DellO sbarba perché non ha aperto bocca all'iniziativa sulla sanità organizzata dal suo partito, per difendere l'ospedale. Sul fatto che abbia convocato io da sindaco i sindacati, dico che proprio in veste di primo cittadino sono preoccupato del fatto che si voglia smantellare un presidio fondamentale per la salute, come cardiologia». E rispetto al mancato passaggio in consiglio del protocollo socio-sanitario, la risposta è pronta: «L'accordo tra le parti è stato raggiunto, ora manca la firma ufficiale. Ci saranno anche i passaggi in consiglio comunale, che ha comunque già piu' volte discusso della materia in ogni suo aspetto. Potrebbe essere interessante dar vita a una commissione consiliare ad hoc per vigilare sull'attuazione del protocollo in tutte le sue parti, ma anche di questo ne parleremo».
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