Il Tirreno

Pontedera

Una casa nata dai rifiuti riciclati

Due scorci dello stand della Waste Recycling a “Ecomondo” a Rimini
◗
Due scorci dello stand della Waste Recycling a “Ecomondo” a Rimini

L'impresa della Waste Recycling in mostra a "Ecomondo" a Rimini

4 MINUTI DI LETTURA





 CASTELFRANCO. Dai rifiuti ecco la casa! Questo lo slogan dello stand di Waste Recycling spa a Ecomondo (il grande evento internazionale della green economy in corso a Rimini) dove una casa, l'azienda di Castelfranco l'ha costruita davvero. Quest'anno Waste per caratterizzare la propria immagine e comunicare la propria filosofia produttiva ha realizzato uno stand che riproduce a tutti gli effetti un loft di 120 metri quadrati composto da un grande soggiorno, angolo cottura, camera matrimoniale e cameretta per i ragazzi.  L'appartamento è abitato e vissuto oltre che dai visitatori, clienti e operatori del settore, da una inquilina particolare che al suo interno si comporta come normalmente si comporta ogni persona a casa propria nei vari momenti della giornata: quando si alza, quando si cambia d'abito, quando si prepara da mangiare e quando si prepara per andare a dormire.  Ogni pezzo di arredo disposto nell'appartamento è stato interamente realizzato con i rifiuti (100 tipologie diverse) che la Waste Recycling spa gestisce e recupera nei propri impianti di Santa Croce e Castelfranco e ogni pezzo, a partire dai letti ai divani, dai tavoli alle sedute, dai lampadari ai tappeti, dai giochi per i bambini all'albero di natale, è stato assemblato con meticolosità artigianale, con estro, fantasia e con lo stile che, da sempre, caratterizza l'immagine di Waste Recycling spa.  Fanno bella mostra di sé ben 40 nuovi pezzi unici marchiati "Scart" che andranno ad aggiungersi a quelli che già fanno parte della collezione e sono stati ammirati nelle diverse mostre allestite in questi ultimi anni dall'azienda in collaborazione con enti pubblici e soggetti privati.  Nelle varie stanze che compongono questo "appartamento" si osserva che il soggiorno oltre che con divani e sedute di varie forme è caratterizzato dalla presenza di un puff realizzato con oltre 200 guanti di gomma scartati da un'azienda che produce accessori in gomma e plastica. Sempre nel soggiorno, accostato ad una parete rivestita con campionari di carta da parati dismessi da un imbianchino è stato allestito l'albero di Natale realizzato con cassetti di svariate misure ed epoche pervenuti negli impianti come rifiuti ingombranti. Anche gli addobbi dell'albero sono rigorosamente riciclati, sono piccole bottiglie e tappi in vetro prodotti da una vetreria che li aveva destinati alla Waste per poi essere selezionati e avviati a recupero come vetro di scarto.  Il letto della cameretta è realizzato con pianali di plastica, la sua testata con un laborioso intreccio di strisce di carta ritagliate da un giornale ed i ragazzi possono giocare con un flipper e un calciobalilla sicuramente al di fuori degli schemi. Intorno al tavolo da pranzo una serie di sedie una diversa dall'altra, la più singolare è senza dubbio quella creata completamente con grucce di lavanderia. Una filosofia chiarissima quella di Waste: intuire come un qualcosa che è stato avviato allo smaltimento, possa trasformarsi in una nuova forma, in una nuova funzione, in una nuova espressione.  E proprio il ridare nuova vita ad uno scarto di lavorazione, ad un qualcosa che sarebbe stato destinato alla discarica rappresenta sicuramente uno stimolo al recupero di materia e dimostra che i rifiuti, se gestiti in maniera corretta, possono rappresentare anche una opportunità e non solo un problema.  Grazie alla fantasia, all'attenzione e allo stile impeccabile con cui Waste Recycling cura nei dettagli il proprio stand fa sì che lo stesso sia visitatissimo non solo da clienti e fornitori, ma anche da amministratori pubblici e professionisti legati al settore ambientale.  A fare gli onori di casa l'amministratore delegato ed il presidente di Waste Recycling spa, rispettivamente Antonio Lapolla e Maurizio Giani. Lapolla ha accolto nel salotto "riciclato" Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna, al quale ha consegnato anche un simpatico componente d'arredo firmato "Scart": due abatjour fatti con i distanziali dei lavori in corso e barattoli dei pomodori pelati. Ecomondo rappresenta quindi una vetrina importante per la Waste Recycling che è comunque cosciente che a nulla servirebbe una buona immagine se poi non fosse nelle condizioni di dare un servizio di qualità ai propri clienti ed è per questo che l'azienda investe costantemente sia in nuovi e significativi impianti sia nella formazione dei suoi quasi 100 dipendenti per elevarne il livello di professionalità.  La Waste Recycling è un'azienda giovane, dinamica e attenta alle esigenze del mercato e dell'ambiente, che ha sempre dimostrato di lavorare con serietà in un settore complesso come quello dello smaltimento dei rifiuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani