La gamma di modelli e motori promette lavoro
I sindacati di categoria: sono il segno di vitalità e di una strategia per aggredire i mercati
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PONTEDERA. «Il ventaglio dei nuovi modelli è un segno di vitalità e di una strategia per aggredire i mercati che va in senso positivo», afferma il segretario provinciale Uilm Marcello Casati. È dello stesso avviso Maurizio Iacoponi segretario dei metalmeccanici Ugl: «In un mercato complicato rinnovare la gamma permette di avere più possibilità, ma resta da vedere come si tradurranno in volumi di vendita e di produzione. Sarebbe sicuramente stato peggio se l'azienda si fosse limitata al solo restyling dei modelli già in produzione». Casati prova a guardare indietro. «Rispetto al 2010 i contraccolpi della crisi dei mercati quest'anno hanno pesato di meno in termini di ore di cassa integrazione. Tra settembre e dicembre dello scorso anno per tanti addetti delle meccaniche si è trattato di un perido in cui hanno lavorato circa quattro settimane». E aggiunge: «Nel calendario del 2012 la produzione ripartirà a regime già dal 9 gennaio. Insomma, sembra di percepire un programma diverso. E anche se l'indotto sconta il peso della cassa integrazione questi segnali si colgono anche a questo livello della produzione». Il segretario Uilm non manca di rilevare il dato che più da vicino tocca lo stabilimento delle meccaniche. «I nuovi modelli montano i motori 125, 350 e 850 che si fabbricano a Pontedera». E traccia una linea di confine: «Con la Vespa Quarantasei la Piaggio ha rimarcato i confini rispetto ai tentativi di imitazione, come quello della LML che ha scopiazzato il Px, sottolineando che la Vespa è solo pontederese». Anche il segretario provinciale della Fiom, Marcello Franchi vuol credere alle parole del presidente del Gruppo Roberto Colaninno per un 2012 migliore dell'anno che sta per chiudersi. «È un buon auspicio che si accompagna alla presentazione dei nuovi modelli - afferma Franchi -. Mi auguro che ciò potranno dirlo anche i lavoratori». Che aggiunge: «Un impegno più preciso su Pontedera è quello che abbiamo sempre chiesto, anche per un'inversione di tendenza per le meccaniche che rappresentano un punto strategico per il sito pontederese». E conclude:«Si tratterà di verificare come queste novità si tradurranno in fatti concreti. A breve scadrà il contratto integrativo». M.M.
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