Il presidio
LA TESTIMONIANZA
Faccia a faccia con l'aggressore che si allontana
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PONSACCO. Si ritrova per caso, quasi faccia a faccia, con l'aggressore. Ma non lo sa. Lui è Franco Paniccucci, titolare di un'azienda a Ponsacco. «Ho sentito che era successo qualcosa e subito sono corso, quando ho visto una persona con un giubbotto grigio correre via. In quel momento pensavo che fosse magari una persona che chiedeva aiuto per l'uomo che era in terra in una pozza di sangue», racconta. E invece quell'uomo dai capelli corti, dopo pochi metri di fuga a piedi entra nella sua auto grigia - un Fiorino secondo le persone che erano presenti - e se la dà a gambe. «Quella macchina ha preso via Ricasoli in senso contrario, così mi hanno raccontato, poi questa persona è scesa e ha preso a coltellate l'altro che subito è caduto a terra», continua l'imprenditore. Come Franco Panicucci tante persone hanno assistito alla scena. «L'accoltellato era a terra dolorante, poveretto. Subito è arrivata la Misericordia a prestare il primo soccorso». F.S.
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