LESPOSTO
Erosioni a Legoli Scatta la denuncia delle opposizioni
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PECCIOLI. Il rischio geomorfologico è elevato. Il pericolo di frane, alto. Anche dentro la discarica di Legoli. È quel che asseriscono, in un esposto che è stato presentato ieri al commissariato di Polizia di Pontedera, indirizzato alla Procura della Repubblica,d a due esponenti politici di opposizione al Comune di Peccioli. L'esposto, diretto al Tribunale di Pisa, porta la firma di Alessandro Franconi, membro della sezione Udc di Peccili e di Vincenzo Di Sandro, caspogruppo di "Peccioli Libera". Un dossier di 38 pagine, di cartine geografiche, documenti, dati che portano a una unica conclusione: il terreno, quello dove sorge l'attuale discarica di Legoli, gestita dalla belvedere - e di conseguenza anche l'area interessata alla richiesta di ampliamento della discarica, ancora in discussione, è ad alta pericolosità geomorfologica. Un livello - dicono i documenti prodotti dai due esponenti politici - definito "molto elevato" per erosioni e quindi per frane. Nel documento prodotto, si sottolinea che il problema è stato preso in considerazione in fase di progettazione dell'ampliamento, ma che le conclusioni sono state contrastanti.
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