Il presidio
Dalla Regione 200mila euro in più per gli asili
Nicolò Colombini
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Simone Millozzi Il risultato è stato ottenuto grazie all'Unione della Valdera
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PONTEDERA. Buone notizie dalla sede pontederese dell'Unione dei Comuni, tanto dal punto di vista dei risultati quanto da quello dei progetti. Nella conferenza stampa tenutasi ieri nei locali di via Brigate Partigiane, i vertici dell'Unione hanno presentato diverse novità che riguarderanno da vicino i residenti dei quindici comuni. Due le pratiche già concluse, illustrate da Simone Millozzi, sindaco di Pontedera: «Grazie al lavoro svolto e alla collaborazione sempre più stretta tra le varie amministrazioni del territorio, siamo riusciti a ottenere dalla Regione ben duecentomila euro in più da destinare alle nostre scuole dell'infanzia. Una cifra importante, che si va ad aggiungere a quelle, seppur esigue, già raccolte singolarmente da ogni Comune, e che sarà di grande aiuto alle quaranta strutture presenti nella nostra zona che si occupano di bambini da zero a tre anni. Un risultato ottenuto grazie all'Unione, che riunisce gli interessi di tutti i Comuni della Valdera, e senza la quale certe procedure sarebbero assai più lunghe, se non impossibili. L'altra questione è un altro motivo di vanto per il nostro territorio: i comuni di Pontedera e Santa Maria a Monte, a cui presto si accoderanno tutti gli altri, hanno messo a disposizione alcuni dei loro agenti di polizia municipale per l'emergenza causata dall'alluvione in Lunigiana: seguendo le richieste d'aiuto delle amministrazioni interessate dal disastro, ogni Comune terrà costantemente sul campo due elementi dei propri organici, che si alterneranno regolarmente, per garantire ordine ed efficienza nell'arrivo dei soccorsi e nella ricostruzione di strutture e strade». Il tema protagonista della conferenza è stato però un progetto, giunto ormai alla sua fase conclusiva, di partecipazione democratica alle scelte delle istituzioni: sul sito www.valdera2020.it è infatti attivo dal 28 ottobre al 27 novembre il questionario sul piano strategico Valdera 2020: ottanta quesiti su quattro temi di politica del territorio (pianificazione territoriale, sviluppo economico e ambiente, sistema di welfare e organizzazione istituzionale sul territorio) aperti a tutti i residenti. Dopo il lavoro preliminare, portato avanti da 140 cittadini, che hanno espresso proposte e idee riguardo alle prossime decisioni che l'Unione dovrà affrontare, ora tutti i residenti potranno esprimere semplicemente con una scala di priorità quanto i temi toccati siano rilevanti, orientando e consigliando in tal modo le decisioni degli organi di governo territoriali. «Un esempio di partecipazione fruttuosa ma soprattutto responsabile - spiegano David Turini e Giovanni Forte, rispettivamente presidente e direttore generale dell'Unione dei Comuni - che ha visto protagonisti tanti giovani. Questo tipo di modelli istituzionali rende ogni cittadino parte delle decisioni, superando le vecchie logiche, i campanilismi e gli interessi personali: i ragazzi hanno dimostrato con le loro idee e le loro conoscenze di meritare responsabilità sempre maggiori. Non a caso molti di loro hanno puntato l'attenzione sul tema del consumo del territorio e della sostenibilità ambientale: temi spesso sottovalutati, ma che grazie anche a queste iniziative torneremo ad affrontare con una mentalità e un approccio diversi».
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