Il Tirreno

Pontedera

La prevenzione con le verdure e periodici esami di controllo

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 SAN MINIATO. È possibile ridurre il rischio di ammalarsi con un'attenta prevenzione. «Quella più efficace - dice il dottor Claudio Caponi - è individuare il tumore il prima possibile. Perciò è necessario sottoporsi a una serie di esami di controllo». Fra i trenta e i cinquant'anni un'ecografia al seno ogni anno. Dai 50 ai 69 anni la mammografia ogni due anni: nelle donne che hanno avuto una madre o una sorella malata, in genere, si comincia dopo i quarant'anni. Utile è anche l'autopalpazione, per individuare precocemente eventuali trasformazioni del proprio seno.  Per ridurre il rischio di ammalarsi serve anche con un comportamento attento: è bene fare esercizio fisico e alimentarsi con pochi grassi e molti vegetali. Studi scientifici hanno dimostrato l'utilità di una dieta particolare nella prevenzione delle ricadute del cancro del seno: ora si sta valutando l'utilità della stessa dieta nella prevenzione primaria, ovvero in chi non ha ancora sviluppato la malattia.

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