Il Tirreno

Pontedera

Via libera alla nuova farmacia, entro Natale

Nilo Di Modica

Sarà aperta dentro la nuova Coop di Ponticelli. Insorgono le opposizioni

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 SANTA MARIA A MONTE. Al via la nuova farmacia, forse già entro Natale.  Questo il verdetto che il consiglio comunale di lunedì sera ha sancito attraverso l'approvazione del patto di intenzioni tra i Comuni di Capannoli, Ponsacco e Santa Maria a Monte per l'ingresso in Farmavaldera, azienda a capitale pubblico che già si occupa della gestione delle farmacie comunali negli altri due comuni.  Una decisione che, come prevedibile, ha fatto andare su tutte le furie le opposizioni, da sempre scettiche sull'operazione in merito alla natura pubblica della farmacia e riguardo alla sua collocazione dentro la Coop di Ponticelli. Un nuovo esercizio che vedrà il Comune di Santa Maria a Monte impegnato economicamente solo nell'affitto dello stabile, preso per la cifra, definita simbolica dalla maggioranza, di 10mila euro mensili. E se c'è chi, come il consigliere Antonio Belcari di "Progetto per Santa Maria a Monte", attacca la maggioranza per «l'assoluta mancanza di trasparenza e coinvolgimento di tutto il consiglio, nonché di un più consono appalto rivolto ad enti pubblici e privati», c'è chi invece, come "Programma di Libertà", denuncia «le tappe forzate con cui si è voluti andare avanti con il progetto, ignorando la prospettiva di una gestione privata che, con i titolari della farmacia del capoluogo, aveva espresso interesse per Ponticelli». Fino a chi, come i Socialisti, hanno fatto notare come «il 17% detenuto dal Comune come quota dell'azienda finisca di fatto per concedere la totale autorità su ogni decisione al solo Comune di Ponsacco, che sarà l'unico dirigente effettivo con la maggioranza delle quote».  Pronta la risposta del sindaco, che rivendica la decisione anche in virtù del programma di governo presentato in campagna elettorale. «Ciò che la minoranza dichiara riguardo alle quote non sta né in cielo né in terra. Forse non hanno ancora capito che abbiamo a che fare con un servizio totalmente in mano al pubblico, riguardante tre Comuni che peraltro rientrano nella medesima unità amministrativa dell'Unione Valdera - spiega il sindaco -. Una cosa che noi di Santa Maria a Monte facciamo praticamente a costo zero sul piano dell'investimento iniziale e che, come avviene già a Ponsacco e Capannoli, vedrà riversarsi ogni euro guadagnato in servizi per la collettività, unica vera proprietaria».

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