Il presidio
La "ClassX" firma le magie delle tv di mezza Europa
Cristiano Marcacci
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I quattro periti informatici della ClassX e il lavoro negli studi di regia televisiva 3 MINUTI DI LETTURA
SANTA MARIA A MONTE. La loro azienda ha sede in un'anonima palazzina di via Francesca a Ponticelli, nel comune di Santa Maria a Monte, ma la loro fama si è ormai ingrandita a macchia d'olio in tutta Europa. Michele Puccini e Giovanni Pallesi, entrambi 44 anni e tutti e due di Montecalvoli, e l'impresa "ClassX" di cui sono i titolari hanno vinto la scommessa di venti anni fa, riuscendo a raggiungere l'ambizioso traguardo di diventare il punto di riferimento per le televisioni, pubbliche e private, di mezzo mondo. Negli anni Novanta, quando la maggior parte dei periti informatici si gettava a capofitto nell'attività di realizzazione dei siti internet per le aziende, Michele e Giovanni hanno avuto più lungimiranza e hanno spinto molto più avanti i loro sguardi e il loro fiuto imprenditoriale. Hanno affinato la loro genialità e si sono specializzati nella creazione di software a sostegno della grafica televisiva. Per intendersi, tantissime delle sovrimpressioni che si vedono durante le trasmissioni informative o sportive delle varie emittenti televisive, compresa "mamma" Rai, sono "made in Ponticelli". Subito un esempio, per far capire meglio: all'ultima finale nazionale di Miss Italia, andata in onda su Rai Uno da Montecatini Terme, i meccanismi per le sovrimpressioni a corredo delle varie miss e per il televoto sono stati studiati e messi a punto proprio dalla "ClassX". Sempre per Rai Uno, negli ultimi tempi la mano di Puccini e Pallesi, con i quali collaborano Fabio Latini e Alessandro Messineo, ha "firmato" anche "Domenica In", "Ballando con le stelle", "I migliori anni" e il festival di Sanremo, con i sottotitoli delle canzoni partecipanti all'ultima edizione. Inoltre, la "ClassX" ha collaborato e collabora con "Che tempo che fa" con Fabio Fazio, "Danger" (Mediaset) con Marco Berry, Rsi (Radiotelevisione svizzera), Match Music, Issf (la Federazione internazionale di tiro a segno che ha sede in Germania), 7Gold (per i contributi video e grafici della trasmissione "Diretta Stadio"), Italia 7 (per la trasmissione "PlatinumGoal"), Snai, Sat2000, La9, Studio1, Telenorba, Rete 37 e Odeon Tv. Un successo senza confini quello della "ClassX", i cui prodotti innovativi sono attesissimi da un anno all'altro alle varie fiere del settore. Attualmente, quasi l'80% delle emittenti private italiane è cliente dell'azienda di Ponticelli. «Io e Giovanni - racconta Michele Puccini - siamo entrambi periti informatici. Nel 1991 abbiamo lasciato i rispettivi impieghi (io in una ditta di automazione industriale e lui in un'agenzia investigativa di informazioni bancarie) e ci siamo tuffati in questa avventura. È stata una scelta presa un po' al buio, anche perché all'inizio tutto è stato in salita. Abbiamo cominciato nel garage di mio padre, che non ci faceva pagare alcun affitto, e pian piano abbiamo sfornato i primi prodotti che ci hanno fatto avvicinare la clientela, soprattutto nell'ambito fotografico (abbiamo lavorato per anni con la "StarLab" di Pontedera). Poi, ci siamo sempre più specializzati nel settore della grafica televisiva ed è qui che abbiamo trovato terreno fertile con i nostri software, avendo quale unico punto di riferimento il binomio qualità-affidabilità che tanto viene apprezzato dai nostri clienti». All'orizzonte della "ClassX" c'è il completamento del lavoro richiesto dal programma Rai "Alle falde del Kilimangiaro", per il quale si sta mettendo a punto un sistema a sostegno di un nuovo gioco a quiz che partirà a breve, ma il sogno è quello di bissare il traguardo olimpico. Come successe quattro anni fa per Pechino, anche la grafica televisiva delle prossime Olimpiadi di Londra del 2012 potrebbe essere sostenuta dall'inventiva informatica del quartetto di Ponticelli.
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