Il presidio
Festa del commercio. Il bilancio è buono, ma le polemiche rischiano di far saltare il doppio appuntamento
L'obiettivo ora è coinvolgere tutti
◗
Un momento della festa Subito un incontro tra amministratori e i negozi che non hanno contribuito
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Per la festa del commercio, che ha centrato il risultato, non è solo tempo di bilanci positivi e ringraziamenti. Il sindaco Simone Millozzi e l'assessore alle attività produttive Stefano Tognarelli sono intenzionati a incontrare al più presto, forse subito dopo gli eventi della Fiera di San Luca, i responsabili dei negozi in franchising della città. Del resto sono state alcune catene le più disinteressate a compartecipare alle spese. «La festa è riuscita - dice l'assessore Tognarelli - ma non possiamo negare che è emerso un problema con i negozi in franchising. Come Comune siamo già al lavoro per organizzare un confronto con proprietari e responsabili dei vari punti vendita che le grandi catene hanno nel nostro centro. Dopo la fiera si aprirà anche una discussione su come organizzare la festa l'anno prossimo. Cerchiamo un confronto con i commercianti che ringraziamo per l'impegno che hanno messo nell'organizzazione». Non tutti però, per quanto riguarda la ristorazione, sono stati alle regole. «Anche di questo dobbiamo parlare - continua Tognarelli - per rispettare la decisione della maggior parte dei commercianti che hanno voluto separare la notte bianca dalla festa del commercio». Il comitato dei commercianti di corso Matteotti ringrazia i clienti «che ci hanno fatto visita, dimostrando come sempre un'attenzione particolare al centro commerciale naturale di Pontedera. Un grazie particolare va al Comune ed alle associazioni di categoria per la disponibilità e l'aiuto concessoci per la buona riuscita dell'evento e uno speciale a Rita Degli Innocenti de "La Bottega delle Paglie" che ha curato l'allestimento di corso Matteotti, avvalendosi anche dell'aiuto volontario, ma fondamentale, di Antonio e Sabatino. Ringraziamo inoltre la ditta Romano Ciampalini per la disponibilità e la generosità dimostrata facendo diventare il corso un giardino». È stata apprezzata la partecipazione alle spese delle catene commerciali: Idexe, Primadonna, Nara Camice, Yamamay e Extyn Italia, Celyn B. Ai colleghi che si sono lamentati per la mancanza di attrazioni nelle loro strade e piazze, i commercianti ricordano che «tutto ciò che è stato fatto in corso Matteotti è frutto esclusivo delle nostre energie e risorse economiche». I commercianti di via Gotti ringraziano l'Hotel Armonia e il Banco di Sardegna per il sostegno dato all'organizzazione degli eventi. E l'altra sera molti negozianti hanno dato il meglio. Il parrucchiere Cadis, in via San Faustino, ha addirittura colto l'occasione per inaugurare l'ampliamento del negozio con un vero centro benessere per la cura del capello. Apprezzati, oltre al giardino sul corso, anche i balletti e le coreografie organizzati dalla boutique Gina (foto a lato) con artisti che si esibiscono anche al Teatro del Silenzio. S. C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
