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Lepisodio era avvenuto domenica pomeriggio lungo lEra: luomo ha 26 anni
Calci in faccia una donna per derubarla identificato e arrestato l'aggressore
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PONTEDERA. Ci sono voluti tre giorni, ma alla fine, l'aggressore della donna sull'argine dell'Era è stato identificato ed è finito in carcere. I fatti. La donna, una rumena di 37 anni, residente a San Miniato, se ne stava seduta su una panchina lungo l'argine del fiume Era. Si stava godendo il tepore di queste giornate di fine estate, quando le si è avvicinata un uomo, straniero, che ha cercato di portarle via la borsa. Ha provato a sottrargliela con una mossa fulminea, forse non mettendo in conto la reazione della donna. Lei ha reagito d'istinto, ha cercato di proteggere la sua borsa. Il contenuto: i soldi e gli affetti. Ma anche l'uomo, non ha desistito. Per derubarla, le ha sferrato un clacio in faccia, l'ha tramortita. Così ha potuto mettere a segno il suo scopo. E poi è scappato. L'episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica. La donna ha denunciato il fatto ai carabinieri della stazione di Pontedera. ha raccontato ai militari quel che era accaduto. E ha dato anche tanti particolari, sul fatto e su quell'uomo chel'vave aggradita per derubarla. Tanto è bastato agli investigatori dell'Arma, per mettersi sulle tracce del malfattore. Ci sono voluti tre giorni: ieri mattina l'uomo è stato identificato. È stato anche riconosciuto dalla donna, come il suo aggressore. Per questo è scattato l'arresto. E, con l'accusa di rapina, un marocchino di 26 anni, celibe e senza fissa dimora, è stato portato in carcere al don Bosco di Pisa.
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