Il Tirreno

Pontedera

La magia dell'argilla i misteri dei robot e i sindaci a raccontar favole

Piero Paoli e Marco Salvadori; in alto il parco fluviale dove si svolge la festa
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Piero Paoli e Marco Salvadori; in alto il parco fluviale dove si svolge la festa

Torna la tradizionale Festa dei fischi e delle campanelle Attesi 800 bambini: alla Rotta si arriva anche in battello

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 LA ROTTA. Guerre di robot, laboratori con l'argilla, letture pubbliche di sindaci: la Festa dei fischi e delle campanelle raggiunge quota 105 e si sposa con la Festa della scienza, organizzata dall'Unione dei comuni e dedicata ai bambini delle scuole dell'infanzia. Uno sposalizio che trova il suo perché nelle radici della festa rottigiana, creata per donare ai bambini del paese giocattoli artigianali.  Erano giocattoli che i genitori plasmavano durante le aspre giornate di lavoro in fornace. Sono circa 800 i bambini attesi. Per loro, sabato 17 settembre alcuni sindaci dell'Unione si improvviseranno lettori, sceglieranno una favola e intratterranno il giovanissimo pubblico nel Parco Fluviale di La Rotta. Ma le novità non si fermano qui: quest'anno il festival richiamerà il 150esimo dell'unità italiana.  Associazioni a raccolta. Le menti del gruppo "Il Mattone" hanno deciso di aprire le porte anche alle associazioni di volontariato. «Una decina in tutto quelle già coinvolte» informa il presidente Piero Paoli. Soddisfazione del sindaco Simone Millozzi, che ha ribadito «quanto sia importante il ruolo delle associazioni per la creazione di feste in grado di unire i cittadini e di mantenere viva la memoria storica». Sul piano dell'intrattenimento si parte domani, con gli sport minori: dalle 16 dimostrazioni e tornei di ping-pong. Alle 10 è prevista la prima cena. A seguire, uno spettacolo ideato e recitato interamente dai giovani rottigiani.  Domeniche di fuoco. Già dalla notte di domani comincerà la cottura dell'argilla. L'anno scorso i maestri delle terrecotte di Samminiatello regalarono uno spettacolo incandescente per la creazione di una ciminiera. «Quest'anno è un segreto - afferma il presidente di consulta Marco Salvadori - ma varrà la pena di assistere». Alle 10 di questa domenica comincerà la sagra del bombolone, mentre dalle 15 si scalderà il motore vero e proprio della festa. Alle 22 l'attesissima apertura del forno.  Musica e luci. Il quarto ed ultimo appuntamento è quello di domenica 18.  Da segnalare l'annullo filatelico. Alle 22, fuochi, luci e musica andranno a braccetto con il concerto della filarmonica Volere e Potere. Gli organizzatori ricordano che sarà attivo il battello fluviale per raggiungere il Parco.

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