«Ciao Jo, ci mancheranno il tuo sorriso e la tua gioia» L'ultimo saluto degli amici
Francesca Lombardi
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MONTECALVOLI. Una folla di giovani ha dato l'ultimo saluto a Jocelyn Toninelli, il 17enne di Montecalvoli, morto martedì mattina in sella al suo scooter finito contro un rimorchio parcheggiato lungo la vecchia strada dismessa che porta al Ponte alla Navetta. Occhi lucidi, nella mente ben impressa l'immagine dell'amico che non c'è più, che se n'è andato per sempre. Voleva raggiungere la scuola per sostenere gli esami, senza sapere però che lo sciopero degli insegnanti non avrebbe permesso il loro regolare svolgimento. Una circostanza che acuisce la rabbia e il dolore per una vita spezzata troppo presto, così, all'improvviso. Sono arrivati a piccoli gruppi, a testa bassa, i compagni di tante avventure, per abbracciare l'amico nell'ultimo viaggio. Il corteo funebre è partito dall'obitorio della Misericordia, dove era allestita la camera ardente, ha attraversato le vie del paese, passando di fronte all'abitazione del ragazzo e a quel bar, il Batrucco, in cui Jocelyn si ritrovava con i suoi amici a parlare, a ridere, a scherzare o a giocare a biliardino. Poi il feretro, portato a spalla e ricoperto da un'enorme bandiera del Milan, la squadra del cuore di Jo, è sfilato davanti al campo sportivo dell'Atletico Montecalvoli, in cui Jocelyn faceva l'attaccante. Presto sarebbe ripreso il campionato e lui sarebbe tornato in campo per affrontare la prossima stagione. Invece un destino crudele non permetterà niente di tutto questo. Durante la cerimonia il parroco ha ricordato il ragazzo scomparso. «Ricordo il primo incontro con lui, quando sono arrivato qui, ricordo i gesti di amore e di amicizia che sapeva donare, e anche a voi so che è sempre riuscito a donare tanta dolcezza, dobbiamo ricordarcelo così perché è solo attraverso ciò che ci ha trasmesso quando era qui, che la sua memoria rimarrà viva». Il sorriso e la voglia di vivere. è quel che ricodano tutti di Jo. E il suo essere sempre disposto ad aiutare gli altri. Gli amici hanno voluto renderli un omaggio, una lettera, magari scritta proprio al Bar Batrucco, in queste sere trascorse senza Jocelyn. «Ciao Jo - ha detto un ragazzo all'altare - non sarà facile andare avanti senza di te, eri una persona semplice, sempre disposta ad aiutare. Ricordiamo quanta gioia riuscivi a trasmetterci con un tuo sorriso. La nostra unica consolazione è pensare che adesso sei in un posto migliore di questo. Ci mancheranno le tue risate, le discussioni sul biliardino, le chiacchierate sul calcio, ma sappiamo che quando alzeremo lo sguardo al cielo, tu ci sarai e sarai sempre pronto ad aiutarci come facevi quando eri qui con noi. Addio Jo. Ti vogliamo bene. I tuoi amici». Una lettera breve, ma commossa, scritta con il cuore, per ricordare un ragazzo che riusciva a farsi amare da tutti.
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