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È in corso al museo Piaggio fino al 16
La mostra su Mori per ricordare le leggi razziali
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Lingresso del Museo Piaggio 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Lunedì ricorre il "Giorno della memoria delle leggi razziali italiane", che ricorda la data dell'emanazione, nel 1938, del decreto con cui il fascismo aprì la stagione delle persecuzioni antisemite in Italia. L'impegno, oggi, è quello di non dimenticare. Ed è nel rispondere a questo compito di responsabilità che Provincia di Pisa, Comune di Pontedera e Fondazione Piaggio richiamano in questi giorni l'attenzione su un aspetto di forte valore ideale, fra i tanti contenuti che animano la mostra monografica in corso, proprio al Museo Piaggio, sulla figura di Marisa Mori. Un'artista, protagonista del Novecento. "Pittura, volo e futurismo" è il sottotitolo dell'esposizione: perché la Mori, fiorentina di nascita e torinese di prima formazione, dopo l'adesione al manifesto futurista nel 1933, alla fine del decennio decise di allontanarsi dal movimento, proprio perché in contrasto con l'appoggio che esso, nelle sue espressioni ufficiali, aveva sancito nei confronti delle leggi razziali. Uno 'strappo' che fa emergere, con le cifre estetiche, anche quelle di indipendenza, emancipazione e consapevolezza etica. La mostra, fino al 16 settembre a ingresso gratuito, raccoglie circa 40 tele a olio prodotte dal 1926 al 43. È visitabile dal martedì al sabato dalle 10 alle 18.
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