Il presidio
Attacco cardiaco mentre gioca a calcetto
Un ingegnere di 61 anni in terapia intensiva dopo il malore al Circolo tennis
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PONTEDERA. Un calcio alla palla e poi una fitta al petto e al braccio sinistro. I compagni di calcetto lo hanno visto fermarsi improvvisamente e accasciarsi a terra, quando la partita stava volgendo quasi alla fine. Un attacco cardiaco ha colpito giovedì sera un ingegnere pisano di 61 anni che stava giocando a calcetto con degli amici nel campo del Circolo tennis di via delle Colline a Pontedera. Erano circa le 22 e il match era pressoché agli sgoccioli. All'improvviso l'uomo, che era arrivato a Pontedera da Marina di Pisa dove risiede e che frequenta il Circolo da qualche tempo insieme a un gruppo di coetanei, si è sentito male. I primi soccorsi li ha prestati un compagno di gioco, titolare di un'agenzia di Pontedera, che ha praticato allo sfortunato calciatore dilettante un massaggio cardiaco in attesa che arrivasse l'ambulanza del 118. Per due volte - raccontano gli amici - nell'attesa dei soccorsi i compagni hanno temuto di perderlo. All'arrivo dei soccorritori, l'ingegnere era in fibrillazione ventricolare ed è stato rianimato con l'aiuto di un defibrillatore. Quindi è stato portato al pronto soccorso di Pontedera con codice 3. In nottata le sue condizioni sono migliorate tanto che, raccontano i compagni di calcetto, intorno all'una del mattino di venerdì l'uomo era cosciente e ha chiesto di poter tornare a casa. È stato naturalmente trattenuto in ospedale e, ieri in mattinata, trasferito nel reparto di terapia intensiva per ricevere tutte le cure necessarie. Al circolo spiegano di aver saputo solo dopo il malore che l'uomo aveva sofferto di problemi cardiaci negli anni passati, seppure, pare, non gravissimi. Probabilmente, oltre alla tempestività dei soccorsi, è stata anche la prontezza del compagno a salvargli la vita.
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