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Sette milioni di euro ci sono per dare futuro alla nuova strada

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 BIENTINA. Realizzare un asse di scorrimento stradale nella parte interna del proprio territorio, da nord (al confine con quello lucchese, in corrispondenza di Altopascio) a sud (verso il Grossetano, dal lato di Monterotondo Marittimo). Un asse che avrà come elementi portanti proprio la Provinciale 3 Bientina-Altopascio, di cui è prevista in futuro la costruzione di un tracciato diverso rispetto all'attuale, e la strada regionale 439 Sarzanese Valdera, sulla quale è in corso da tempo un ampio e articolato programma di adeguamenti nei tratti necessari. È questa la nuova "partita" aperta sul fronte della viabilità dalla Provincia di Pisa. Una visione strategica "sposata" dalla Regione Toscana, che recentemente ha approvato il finanziamento di un tassello essenziale di questo mosaico: 7 milioni di euro per realizzare proprio il primo tratto della futura Bientinese.  Il progetto della nuova Provinciale 3, volto a superare le storiche problematiche della strada, soggetta a continui cedimenti dell'asfalto a causa della subsidenza dei terreni d'appoggio, come noto paludosi, è oggetto di un protocollo d'intesa tra la Regione, la Provincia di Pisa e quella di Lucca, che hanno affidato ad un gruppo misto di propri tecnici il compito di verificare le soluzioni tecniche.  Lo studio di fattibilità è in dirittura d'arrivo. Le indicazioni dovrebbero suggerire un tracciato divergente dall'attuale nei pressi di Bientina e per il resto pressoché parallelo all'esistente. «Il finanziamento da sette milioni di euro approvato dalla Regione - specifica l'assessore provinciale alla viabilità Gabriele Santoni - servirà a costruire un primo lotto: una viabilità specifica di collegamento tra la Bientinese e la strada regionale 439».

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