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Pontedera

Alle selezioni del Grande Fratello: tutto pur di finire in tv

Alle selezioni del Grande Fratello: tutto pur di finire in tv

A Pontedera le ultime selezioni regionali del reality show. Non c'è stata la ressa ma tanta adrenalina tra i 250 candidati

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PONTEDERA. C'è chi vuole diventare famoso, chi vuol fare pubblicità al suo negozio, chi ha seguito una premonizione e chi si batte per i diritti civili. Alle ultime selezioni toscane per il Grande Fratello aspirazioni e sogni attendono quattro ore prima di entrare nella tenda dei desideri dove il cameraman in tre minuti di ripresa, decide chi è dentro e chi è fuori. Nome, cognome, due parole sulle motivazioni che spingono a provarci e via, sotto un altro. Sono stati 250, domenica sera, gli aspiranti "fratellini" che hanno partecipato ai provini all'Area Gens di Pontedera. Si aspettava una ressa, ma così non è stato. Anche se tra i candidati il livello di adrenalina era alto.

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Ibrahima Ridial, di origini senegalesi, e la moglie Laura Mazzei, 35 e 28 anni rispettivamente, sono tornati in fretta dal Senegal via Tunisi per non perdere l'occasione. «Lo facciamo per i soldi, ovviamente», spiegano. Ma non tutti la pensano così. Michele, parrucchiere di Calcinaia, perfettamente truccato ed elegantissimo in abito nero, è spinto da ben altri motivi: «Essere omosessuale in un piccolo paese non è stato facile, ma ce l'ho fatta. Ora vorrei portare il mio messaggio a un pubblico più vasto». Il verdetto passa a Roma, dove tutti i provini saranno vagliati dalla redazione del Gf.

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