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Pontedera

Vietate le bacheche politiche nel centro storico: scoppia la polemica contro il sindaco

Due delle bacheche affisse ai palazzi del centro storico nel mirino del sindaco
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Due delle bacheche affisse ai palazzi del centro storico nel mirino del sindaco

Insorge il Pd: «Un atto arbitrario con cui Buselli vuol tappare la bocca alle opposizioni». Il diktat vale anche per le associazioni

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 VOLTERRA. Via le bacheche dei partiti dalle antiche facciate dei palazzi del centro storico di Volterra. Via, una volta e per sempre, dalla vista di cittadini e turisti. È la promessa - o la minaccia - del sindaco Marco Buselli che promette un "ripulisti" generale dal salotto buono della città. Piazza pulita, dunque, delle bacheche di Pd e Rifondazione che, insieme a quella dell'Avis, salutano ogni mattina sindaco e dipendenti comunali che entrano in municipio.  Ma anche della bacheca della lista che sostiene Buselli e che è poco lontano, in via Giacomo Matteotti. Queste, e tutte le altre, saranno traslocate in piazza XX Settembre secondo un piano unitario di collocazione che prevede di raggruppare le bacheche dei partiti in un unico punto. «È un provvedimento che si rende necessario per tutelare il più possibile l'integrità del nostro centro storico», spiega Buselli. E che risponde al regolamento edilizio che, in effetti, prevede che «per le necessità di comunicazione politica dei partiti la giunta comunale elaborerà un piano unitario di collocazione». «Già da oltre dieci anni - non nasconde il sindaco - si sarebbe dovuto procedere in tal senso. Il proliferare entro il perimetro delle mura urbane medievali di bacheche informative di varie forme e dimensioni non giova all'immagine della città».  Per il momento, dunque, è sospeso il rilascio delle autorizzazione e il dirigente del settore tecnico ha avuto incarico di individuare bacheche abusive e rimuoverle.  Insomma, sul da farsi, poche incertezze. Qualche dubbio, semmai, sulle modalità. «La delibera che introduce questo provvedimento io non l'ho vista - spiega Rosa Dello Sbarba, capogruppo Pd in consiglio - non è sul sito e tantomeno i partiti hanno avuto comunicazione ufficiale». «Il sindaco mi ha telefonato - spiega il capogruppo di Sinistra per Volterra, Danilo Cucini - e ha detto che era per motivi di arredo urbano. Ma la comunicazione politica è fondamentale, quelle bacheche semmai qualificano la città. Noi siamo contrari e ci opporremo».  Sulla questione interviene anche segretario provinciale del Pd pisano, Francesco Nocchi, che definisce la scelta di Buselli «un atto arbitrario per tappare la bocca alle opposizioni» e sottolinea che si tratta di una «dichiarazione d'intenti tutta politica non supportata da atti amministrativi», promettendo battaglia in tutte le sedi.  Quanto all'estetica, anche qui qualche perplessità. «Le bacheche le rifatte in ferro battuto non più tardi di un anno fa», spiega Cucini. «Il sindaco Buselli pensa, al solito, che si possa passare qualunque cosa perché siamo a fine agosto», aggiunge Dello Sbarba. «Mi chiedo - conclude Nocchi - se i divieti valgono solo per i partiti o anche per le associazioni come Sos Volterra, che ha una bacheca nel centro storico ed è stata il fondamento della sua lista civica». Come a dire: più che la cornice, forse è il contenuto che non piace.

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