Il Tirreno

Pontedera

LA SPINTA

La festa del 16 servirà da trampolino

Sandro Cini
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Sandro Cini

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 PONTEDERA. Si avvicina la "Festa del commercio" del 16 setttembre, disgiunta per la prima volta dalla Notte Bianca per meglio focalizzare l'attenzione sui negozi. Di conseguenza, amministrazione comunale, Confcommercio e Confesercenti hanno deciso di evitare l'espansione di bar e ristoranti lungo le strade limitando la loro attività all'interno dei locali o dei perimetri esterni previsti.  Non sono mancate - e non mancheranno - le polemiche ma intanto la macchina organizzativa procede. «Non ci sarà un tema dominante quest'anno - dice Luca Sardelli della Confesercenti - ogni negozio sta elaborando propri progetti, da artisti in strada a gruppi blues o jazz o rapppresentazioni. La creatività domina». Non mancheranno spettacolo e musica, ma niente concerti e spettacoli stile Notte Bianca. «Sarà una manifestazione più sobria. Mentre a giugno ci siamo orientati più sul divertimento e sulla musica, la festa del 16 mira a valorizzare gli esercizi commerciali del centro», sottolinea Stefano Tognarelli, assessore al Turismo e al commercio di Pontedera.  Coinvolti saranno soprattutto corso Matteotti e le strade laterali, anche se «numerose richieste sono arrivate dai negozi nella zona della stazione», continua Sardelli. Ma Cini vuol rimarcare il ruolo dei commercianti in vista della festa del 16 settembre: «Sono loro gli organizzatori e attori dell'evento. Noi diamo solamente un supporto logistico. Ognuno ha in mente qualcosa. Volendo potranno orgaanizzare anche promozioni o sconti particolari nella serata».

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