Il Tirreno

Pontedera

Allarme siccità a Volterra il sindaco razionalizza l'acqua potabile in città

Ad agosto consumi record e piogge più scarse del solito Il Comune corre ai ripari con un'ordinanza ad hoc

2 MINUTI DI LETTURA





 VOLTERRA. L'amministrazione comunale di Volterra, con un'ordinanza emessa dal sindaco martedì scorso, razionalizza l'acqua potabile all'intero del territorio. Sono vietati gli usi dell'acqua diversi da quelli igenico-domestici, come riempire le piscine o annaffiare parchi e giardini. Il provvedimento si è reso necessario dopo una informativa da parte dell'Asa, che ha segnalato una situazione preoccupante per l'intero sistema idrico.  La causa? Facile intuirlo: il perdurare della siccità e delle alte temperature. Dall'ordinanza sono esclusi i servizi idrici necessari ad innaffiare parchi e giardini pubblici, in quanto alimentati con acqua non potabile. «La decisione è necessaria per la presenza durante il periodo estivo dei turisti nella zona, che ha portato ad un aumento del consumo rispetto ai mesi invernali - spiega Marco Buselli, sindaco di Volterra -. Il termine "razionalizzazione", forse, è improprio; è semmai un'ottimizzazione dell'acqua disponibile. Chiediamo ai cittadini solo un uso più consono dell'acqua potabile, visto che per gli usi non domestici può essere utilizzata tranquillamente acqua non potabile. Un atteggiamento che andrebbe tenuto sempre».  E, invece, pare che quest'estate i rubinetti siano stati un po' troppo "bucati". L'Asa fa sapere che, a fronte di una situazione particolarmente difficile a causa delle scarse piogge - da maggio sono state molto inferiori rispetto allo stesso periodo del 2010 - i cittadini non hanno certo badato a risparmiare, anzi. Ad agosto si è registrato un livello di consumo storicamente mai raggiunto.  Insomma, è un vero e proprio allarme, tanto che c'è ancora incertezza sulla durata dell'ordinanza. A decidere quando si potrà riprendere un uso regolare dell'acqua potabile saranno le condizioni meteorologiche. «L'ordinanza sarà in vigore fino a quando arriveranno piogge in grado di riempire i bacini idrici - continua Buselli - e i primi rovesci, stando alle previsioni, dovrebbero avvenire ai primi di settembre».  È la prima volta, dopo due anni senza problemi, che l'approvvigionamento è difficile. Per questo il sindaco ribadisce l'importanza di dotare la zona di nuove infrastrutture idriche. G.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web