Il presidio
Un'azienda con 300 anni di storia
Paola Silvi
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Uno scorcio dellazienda È un'impresa agricola ed è portata avanti da una donna, Laura Chiellini
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CASCINA. Un fazzoletto di 1200 metri quadrati di terra dove nasce il basilico. Classico, greco, al limone, rosso. Dove sbocciano piantine di salvia, rosmarino, menta piperita e marocchina. Dove senape, origano e tipologie varie di peperoncino, dal piccante all'habanero messicano si fortificano sotto gli occhi amorevoli di Laura Chiellini, proprietaria dell'azienda agricola "Terra e Aroma". Depositaria ed erede degli antichi saperi della sua famiglia, attiva sul campo, nel senso letterale del termine, dal 1710. Festeggia 300 anni l'antico podere, il più datato di tutta la Toscana, portato allo splendore da nonno Ettore al quale la Camera di Commercio nel 1968 conferì la medaglia d'oro per la fedeltà al lavoro. Un campo mantenuto sano, pulito e vigoroso dal figlio Varo e dalla nipote. Sotto il segno dell'agricoltura, Laura torna alle origini, con un diploma da operatrice turistica e una specializzazione da sommelier appese al muro del magazzino degli attrezzi. Un colpo di fulmine dell'ettaro da coltivare che diventa occasione originale per dimostrare tutta la propria creatività. «I miei genitori avevano bisogno di aiuto - spiega - e ho scelto di continuare la tradizione». Laura, quarantadue anni appena compiuti, fa tutto da sola. Dalla semina alla raccolta. «E si vede. I miei vasetti - entra nel merito - sono ognuno diverso dall'altro e qui sta il bello, per chi lo capisce. Ho un impianto di riscaldamento a biomassa e come combustibile utilizzo nocciolino d'oliva, uno scarto dei frantoi che ha una buona resa di calore e un prezzo abbordabile. Sono una delle poche che utilizza questo sistema ecocompatibile perché credo che la mia generazione debba portare questo spirito in agricoltura: attenzione all'ambiente e innovazione. Seguendo i vecchi insegnamenti dei contadini di una volta». Che tradotto significa giusto mix di passione, fatica e pazienza. I genitori hanno tracciato la strada. Loro curano i prodotti di stagione. «In questo periodo - aggiunge Laura - è l'esplosione dei pomodori, ottimi per chi ha ancora voglia e tempo di fare il sugo. Poi peperoni, dai dolci ai piccanti, cetrioli, insalate, patate, melanzane, fagiolini e zucchine». La terra regala cibo sano ed offre un futuro. «Vendiamo ai mercatini di Campagna Amica, il martedì a Pontedera, il venerdì a Cascina, il sabato a Pisa e siamo anche piccoli fornitori della Coop. Puntiamo sul contatto diretto con il cliente. Spieghiamo che dietro il bello non c'è sempre il buono, che il difetto racconta come sono cresciute le verdure». Con una coltivazione fatta di testa, cuore, intenzioni serie e un pizzico d'ambizione. «La terra è bassa - conclude Laura - e si lavora spesso in condizioni climatiche difficili, caldo torrido d'estate e freddo intenso d'inverno. A volte ti affezioni così tanto ad un prodotto che piangi quando si rovina per una grandinata. Ma poi la terra ti offre energia e mi sento un po' magica in mezzo al campo fra zanzare che pungono e melanzana da raccogliere».
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