Il Tirreno

Pontedera

«Sul "porta a porta" abbiamo ragione noi»

Sopra il sindaco del Comune di Santa Croce Osvaldo Ciaponi; a destra un momento del servizio di raccolta rifiuti porta a porta
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Sopra il sindaco del Comune di Santa Croce Osvaldo Ciaponi; a destra un momento del servizio di raccolta rifiuti porta a porta

Il sindaco difende a spada tratta il percorso deciso dalla giunta

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 SANTA CROCE. Rimane parecchio vivace, nonostante il clima politico sia "addormentato" dal periodo delle ferie estive, il dibattito sul nuovo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti che sarà introdotto nel comune di Santa Croce.  Il sindaco Osvaldo Ciaponi, oltre a confermare la piena fiducia all'assessore e vice sindaco Giulia Deidda, di cui erano state chieste le dimissioni dal capogruppo de "Il centrodestra per Santa Croce" Stefano Giannotti, ribadisce la validità della strada intrapresa dalla giunta municipale.  «Circa il tavolo di confronto sul servizio - afferma Ciaponi - la proposta che abbiamo avanzato è quella della conferenza dei capigruppo consiliari. Riteniamo che questa sia la sede più alta e rappresentativa possibile. Se Giannotti la rifiuta non resta che prenderne atto.  In merito al piano di fattibilità riconfermiamo l'esistenza di una profonda attività di studio e di analisi della realtà sociale del comune, della consistenza e della distribuzione demografica e residenziale della popolazione sul territorio, dell'incidenza dei costi, delle specificità che potrebbero presentarsi per particolari tipi di utenza, di un appropriato piano di comunicazione, informazione ed educazione ad una corretta differenziazione dei rifiuti, alla programmazione, come più volte preannunciato, di dieci assemblee pubbliche nel mese di settembre per coinvolgere tutta la popolazione. Ed abbiamo portato a conoscenza di tutti i consiglieri, Giannotti ovviamente compreso, tutti questi elementi di valutazione affermando ripetutamente e in tutte le sedi (consiglio comunale, conferenza dei capigruppo e commissione Ambiente compresi) che l'assessore ed il responsabile del servizio sono a totale disposizione per illustrarli, nelle sedi appropriate, ancora una volta per chi avesse ancora l'interesse a farlo. Se questo non è il piano di fattibilità cos'altro intende Giannotti? Forse un libro stampato a colori su carta patinata?».  Sui controlli da effettuare il sindaco di Santa Croce riconferma che questi continueranno ad essere eseguiti dagli operatori del servizio con la presenza della polizia municipale, facendo presente che questi già avvengono ed hanno prodotto risultati molto positivi in termini di sanzioni emesse.  «Per quanto ci riguarda - conclude il sindaco del Comune di Santa Croce - lasceremo cadere nel vuoto la spuria ricerca di visibilità personale del consigliere Stefano Giannotti, che si esplica con iniziative confuse e che spesso utilizzano il metodo dell'attacco e della diffamazione personale che nulla hanno a che vedere con gli interessi dei cittadini santacrocesi, la tutela dell'ambiente e la qualità della vita della comunità e continueremo a lavorare ancora più convintamente per realizzare il progetto "porta a porta"».

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