Il Tirreno

Pontedera

Buselli scrive a Provincia e sindacati ma nessuno risponde: il vostro è un silenzio assordante che crea disuguaglianze

«La geotermia esclude i nostri giovani»

«La geotermia esclude i nostri giovani»

Dalle prossime assunzioni sono tagliati fuori volterrani e montecatinesi

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VOLTERRA. Discriminazione verso i giovani di Volterra e Montecatini. Disuguaglianze evidenti sullo stesso territorio. Mancanza di una politica di area vera. Con una raffica di accuse il sindaco del Colle, Marco Buselli, torna a recriminare l'inserimento anche dei residenti dei due comuni non-geotermici ai corsi di formazione propedeutici alle prossime assunzione all'Enel.  Silenzio inaccettabile. Il primo cittadino ha sollevato la questione con una lettera agli assessori provinciali Romei e Turini. E con un'altra nota, datata 10 giugno, ai sindacati di zona. Nessuna risposta.

«Il silenzio assordante - commenta - delle organizzazioni sindacali ha superato i limiti dell'accettabilità. Neppure gli assessori di Pisa mi hanno risposto. Mi fa piacere invece che il mio appello abbia acceso un dibattito in funzione del consiglio comunale a Pomarance, attraverso la linea espressa da Unione democratica, mentre a Volterra, dove paradossalmente il Pd dovrebbe essere per ovvi motivi più sensibile alla tematica sollevata, non c'è stata alcuna presa di posizione, il che rasenta il grottesco». Future disuguaglianze. La lettera di Buselli ai sindacati si propone di «segnalare una situazione che nel prossimo futuro potrebbe determinare diseguaglianze evidenti sullo stesso territorio, impedendo ai giovani di Montecatini e Volterra di usufruire delle stesse opportunità formative e lavorative dei residenti nelle aree geotermiche tradizionali».

Il documento tiene anche a «precisare che la logica delle politiche di area, propugnata e promossa dall'amministrazione e abbracciata da chi ha sottoscritto il protocollo d'intesa per la costituzione di una zona industriale intercomunale, va in direzione diametralmente opposta a quella di offrire opportunità con una selezione su base territoriale, come sembra si appresti a fare Enel». Quali politiche di area?. Filctem Cgil, in una nota, scrisse a Buselli «che le politiche di area possono realizzarsi solo a partire da linee di sviluppo ritenute socialmente ed economicamente adeguate, comuni e condivise da un intero territorio, definito appunto come area». A queste affermazioni il sindaco risponde: «La soluzione non può essere quella prospettata dalla Filctem, in base a cui per i comuni di Volterra e Montecatini VdC. non è tanto da perseguire la rivendicazione della semplice contiguità territoriale ma, visto che nei loro territori è presente la risorsa geotermica, l'esercitare pressione su Enel affinché effettui in essi le opportune indagini rendendoli quanto prima sede d'impianto. Le politiche di area - chiude Buselli - si fanno partendo da atti concreti. La formazione e le opportunità di lavoro che si offrono ai giovani sono tra questi e non possono essere demandate alla volontà di un singolo soggetto imprenditoriale, ma prescindono dalla volontà politica di un'area».

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