Italia
Abita in una roulotte al campo sportivo
L'aiuto del Comune all'uomo in gravi difficoltà familiari e economiche L'attacco dell'opposizione: non è una sistemazione dignitosa
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LORENZANA. Da una ventina di giorno il Comune gli ha regalato una roulotte, recuperata da un camping a Marina di Carrara. E ha concesso all'uomo originario del Sud Italia senza tetto, con una grave situazione familiare e economica sulle spalle e seguito dalla Asl, di stare con il mezzo all'interno dei campi sportivi comunali. E di usufruire dei servizi igienici e dell'acqua del complesso. La situazione di indigenza della persona in questione è sotto gli occhi di tutti. Tanto che il Pd di Lorenzana non risparmia critica alla soluzione trovata dall'amministrazione comunale. «Si tratta di una sistemazione vergognosa», dicono. «Senza contare che questa roulotte malmessa è dotata di una cucina economica alimentata con bombola del gas, che costituisce un pericolo se dovesse succedere qualcosa». Il gruppo di minoranza, insieme ai colleghi di opposizione hanno già protocollato una interpellanza per denunciare la vicenda umana. «Questo nostro concittadino è costretto a fruire di servizi igienici del campo sportivo, trascorre la notte in una zona isolata, priva di illuminazione, senza una strada decente che conduca ai servizi, su un terreno che quando piove diventerà fangoso e pericoloso». La vicenda dell'uomo è conosciuta alla Asl che ha intrapreso da qualche tempo con il Comune un percorso di inserimento terapeutico. Lui lavora come "operaio" tutto fare per l'amministrazione. E anche al campo sportivo dà una mano. «Non è stata la legge Bossi-Fini a confinare questa persona lì, ma il nostro sindaco - e continua - Lui ha disposto che venisse approntato questo alloggio precario, senza provvedere a un programma alternativo. E peggio ancora lo ha fatto senza darne comunicazione preventiva all'associazione sportiva che gestisce il campo, tantomeno al presidente, carcandolo però della responsabili della sicurezza dell'inatteso ospite ed esponendolo penalmente in caso di disgrazie». Lo stesso presidente dell'associazione sportiva Giuseppe Lancioni ha scritto una lettera di protesta al sindaco Gianluca Catarzi. In soldoni il Pd chiede al sindaco di avviare una convenzione con un agriturismo della zona, magari per garantire una casa vera all'uomo in difficoltà. F.S.
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