Il presidio
Limpianto serve per il trattamento delle acque derivanti dalle concerie
Paura per l'incendio al depuratore il rogo partito dalla copertura
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Incendio al depuratore di Ponte a Cappiano 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Un incendio ha distrutto la copertura in vetroresina di una vasca di depurazione dell'impianto consortile di Ponte a Cappiano. Il rogo è divampato intorno alle 17 e in pochi minuti una nube di fumo acre ha avvolto la zona. A dare l'allarme sono stati due dipendenti del Consorzio che stavano lavorando a pochi metri dalla vasca situata all'interno dell'impianto di depurazione centralizzato per il trattamento delle acque derivanti dalle aziende conciarie consorziate della zona. Le fiamme hanno interessato la copertura in vetroresina di una vasca di decantazione contenente appunto le acque reflue delle fogne industriali. La copertura, che ha una superficie di ottocento metri quadrati, è stata completamente divorata dalle fiamme. La causa dell'incendio è al vaglio dei vigili del fuoco, ma sarebbescludere l'origine dolosa. Sul posto sono state inviate le squadre dei vigili del fuoco di Empoli, Castelfranco di Sotto e Petrazzi, oltre a due squadre da Firenze. Per alcuni minuti si è temuto soprattutto per la presenza di un silo di ossigeno, utilizzato per la depurazione delle acque, situato proprio nelle vicinanze della vasca. Ma fortunamente il pronto intervento dei pompieri ha evitato che le fiamme si propagassero e il calore causasse conseguenze peggiori. In via Castellare a Ponte a Cappiano sono arrivati anche i tecnici dell'Arpat per le eventuali perizie in caso di inquinamento, che però, fortunatamente, non è stato riscontrato. È intervenuto anche il personale del nucleo Nbcr, Nucleare biologico chimico radiologico dei vigili del fuoco, inviato sul posto in via precauzionale. Presenti anche i carabinieri e un mezzo della protezione civile della Misericordia di Fucecchio. Le operazioni di bonifica da parte dei vigili del fuoco sono andate avanti fino alle 20. F.T.
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