Il Tirreno

Pontedera

Finiti i lavori dopo oltre 20 anni

Andreas Quirici
Lari in festa per la riapertura completa del suo gioiello, il Castello dei Vicari, i cui lavori sono stati ultimati da poco dopo che erano iniziati nel ’90
◗
Lari in festa per la riapertura completa del suo gioiello, il Castello dei Vicari, i cui lavori sono stati ultimati da poco dopo che erano iniziati nel ’90

Festa grande a Lari per la riapertura completa del Castello dei Vicari

3 MINUTI DI LETTURA





 LARI. La provincia di Pisa ha un nuovo gioiello da esibire al turismo di qualità che sempre più sceglie questo angolo di Toscana per le vacanze. E' il Castello dei Vicari, completamente ristrutturato con un lungo lavoro di concertazione fra le varie amministrazioni locali ed il contributo della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa.  Il taglio del nastro, effettuato dall'attuale sindaco Mirko Terreni e dal suo predecessore Ivan Mencacci, ha sancito la fine dei lavori, iniziati nel 1990 e terminati nei giorni scorsi con circa 600mila euro per il rifacimento degli oltre 100 scalini che portano alla struttura medievale, del camminamento sopra le mura e di parte della cappella interna al castello.  «Non si tratta di una semplice ristrutturazione - ha detto Terreni - ma di un progetto di lungo corso, coordinato dall'amministrazione provinciale e che sarà utile alla cittadinanza per creare ulteriore attrattiva per il nostro territorio e quindi ricchezza». Un'operazione salutata dai sindaci che hanno governato Lari dal 1978 a oggi, a testimonianza dell'importanza trasversale e che è sempre stata centrale nella storia larigiana. «Quando ero assessore ai lavori pubblici - ha detto Mencacci - pensavamo già a ristrutturare il castello. A piccoli pezzi, ovviamente, ma sapevamo che un giorno ci saremmo riusciti. Ora che il progetto è concluso dico che questi soldi, diversamente da come la pensa qualcuno, sono soldi spesi bene. I cittadini di Lari ne trarranno giovamento, dando loro stessi una scossa all'economia. Penso, infatti, ai negozi del centro che hanno cominciato a rimanere aperti la domenica. In questo modo si creano ulteriori servizi per la popolazione residente, ma anche per i turisti che sono ospitati nelle strutture ricettive della zona».  Presenti anche l'assessore alle attività produttive della Provincia di Pisa Graziano Turini e il consigliere regionale Ivan Ferrucci. «Questa operazione - hanno detto - è il simbolo di un buon governo, perché c'è stata concertazione e cooperazione fra enti con l'obiettivo di dare nuovo splendore a un vero gioiello della Toscana».  Il Castello dei Vicari è visitabile grazie al lavoro dell'associazione omonima che si occupa di organizzare tour guidati a pagamento. Dall'alto si gode di una vista eccezionale che arriva fino al mare. «Nelle belle giornate si vede addirittura La Spezia», diceva un anziano indicando l'orizzonte. Il castello, che è stato una pretura e dov'è possibile visitare le carceri, il tribunale e la sala del podestà Pietro Leopoldo, riesce a produrre utili dai matrimoni che vi si celebrano. Nel 2010 sono arrivati 13mila euro nelle casse comunali da questa particolare attività. Ma i complessivi due milioni di euro spesi per la ristrutturazione dal '90 a oggi creeranno i presupposti per rendere ancor più remunerativa questa struttura, divenuta centro per mostre ed eventi culturali o associazionistici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino