Meteo
Castelnuovo, linea dura del sindaco Ferrini: ora basta, si parte con le sanzioni
Via della Repubblica nella morsa del traffico tra macchine in divieto e sosta selvaggia
Alice Giusti
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. Il sindaco utilizza il pugno di ferro. Di fronte all'atteggiamento un po' libertino da parte dei castelnuovesi in tema di sosta delle automobili, Alberto Ferrini, è costretto a richiamare all'ordine i propri cittadini. L'occasione si è presentata il cinque luglio, quando Ferrini ha emesso un avviso pubblico per avvertire la comunità che da autunno entreranno in vigore nuove disposizioni sui parcheggi, a causa della riorganizzazione del servizio di pulizia meccanica delle strade e in conseguenza dell'apertura della Variante a Monte della S.R.438. «Ho sfruttato questo avviso per ricordare, che, nel frattempo, restano in vigore le norme vigenti, vista la tendenza negli ultimi anni a chiudere un occhio sui divieti», esordisce il primo cittadino. La strada "incriminata" è la principale via della Repubblica, nella quale, in teoria, gli automobilisti possono sostare solo su un lato della strada ed è previsto il disco orario per trenta minuti dalle 8 alle 20. Obblighi questi che, però, i cittadini "distratti", per non dire indisciplinati, tendevano ad ignorare, lasciando le proprie auto a tempo illimitato o facendo finta che il cartello "divieto di sosta" non esistesse. Ma ora il sindaco dice basta. «In passato abbiamo agito utilizzando una linea soft, facendo sanzioni solo ogni tanto. Ma la via è stretta e i problemi di viabilità vanno risolti- continua Ferrini- così ho invitato i cittadini a collaborare». E a quanto pare è bastata una "strigliata" per far rispolverare ai castelnuovesi il senso civico. «Dal giorno in cui ho emesso l'avviso, l'atteggiamento della gente è cambiato molto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google