Una classe articolata come unico spiraglio per la prima media
La comunità di Saline tenta di salvare la scuola Tra una settimana genitori e sindaco dalla dirigente regionale
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SALINE.La battaglia per evitare la chiusura della prima media di Saline, continua a combattersi tra una serie di nuove iniziative del Comune - l'ultima la volontà di fare una sottoscrizione -, riunioni e proposte dei genitori. Ancora difficile stabilire se sarà l'umanità a vincere o se prevarrà il lato economico-finanziario della faccenda. Tuttavia, si intravede un barlume di speranza per i genitori: si chiama classe articolata. «Dopo la riunione di lunedì con i genitori, il sindaco e le rappresentanze scolastiche - dice il comitato Genitori- sembra possibile per questo anno la creazione di una classe articolata a Saline, dato anche il responso favorevole della vicepreside». Obiettivo che potrà avere una conferma solo dopo l'incontro con la dirigente scolastica regionale, già promesso dal sindaco Marco Buselli e che dovrebbe avvenire tra una settimana, al massimo dieci giorni. «Puntiamo tutto su quest'incontro. Se la Regione dà il via libera al progetto, avremo compiuto un grande passo avanti», continua il Comitato. L'unico problema rimane la disponibilità dei fondi, per realizzare la classe articolata, che consiste nell'avere una sezione prima per l'insegnamento delle materie fondamentali (italiano, matematica) e lezioni congiunte alla seconda per le altre materie, come arte o ginnastica. Scettici sono i genitori sulla trovata di Buselli per risolvere questo problema, ovvero fare una colletta per finanziare il pagamento di nuovi insegnanti. «Anche se il sindaco ci ha spiegato che tali soldi serviranno solo a salvare la scuola, non riteniamo giusto chiedere sforzi alle famiglie per l'istruzione dell'obbligo», spiega sempre il gruppo genitoriale. Per il momento tutta Saline crede di poter ancora riavere la propria scuola e nessuno ha preso in considerazione l'idea di inviare i figli nelle scuole di Montecatini Val di Cecina, nonostante gli incentivi offerti dal suddetto comune. «Ora si gioca tutto sulla classe articolata, anche se questa deve essere una soluzione temporanea, che vale solo per il prossimo anno. Altrimenti siamo al punto di partenza» sottolinea il Comitato.
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