Collaborazione tra Peccioli e la Regione Lazio
In clima di contestazioni la gestione "fa scuola"
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Renata Polverini allinterno della discarica gestita dalla Belvedere 2 MINUTI DI LETTURA
PECCIOLI. Non è facile essere profeti in patria. E questo Renzo Renzo Macelloni, presidente di Belvedere spa, e Silvano Crecchi, sindaco di Peccioli lo sanno bene. Si sono quasi abituati a ricevere elogi, ad aiutare province e regioni alle prese con i problemi dei rifiuti. E al tempo stesso hanno imparato a fronteggiare il "fuoco amico", gli strali che puntualmente arrivano dall'interno del loro partito, il Pd, oltre che dai comitati degli ambientalisti, impegnati nella battaglia contro l'ampliamento della discarica. Eppure a livello nazionale, tante amministrazioni, in maniera trasversale - la visita di Polverini ne è una dimostrazione - continuano a guardare al modello Peccioli come un esempio virtuoso, che si può esportare. Polverini sembra intenzionata a farsi consigliare dal team di Peccioli: la discarica gestita dalla Belvedere Spa produce energia elettrica da biogas, ama ricordare sempre il presidente Renzo Macelloni, ex sindaco e ideatore del progetto. «Si parla di energia per oltre 11 milioni di kilowatt annui ed energia termica recuperata dal sistema di trattamento del percolato con il quale riscaldiamo le case di Legoli». Il piccolo centro di circa cinquemila abitanti si è ritrovato da un momento all'altro, grazie alla discarica, con un gettito di circa 10milioni di euro l'anno nelle casse del municipio. Perchè la Belvedere Spa è una società pubblico-privata con il Comune quasi al 64%; il resto è azionariato popolare, circa novecento soci-residenti. Una manna, evidenzia il sindaco Silvano Crecchi: «Riusciamo a spendere circa 600mila euro in assistenza agli anziani, la tassazione è ferma alle cifre di 19 anni fa, gli asili costano un ottavo rispetto alla media nazionale. Solo per le strade abbiamo investito dieci milioni, e cinque per la sicurezza delle scuole. Tutta ricchezza legale che entra nel circuito democratico e che fa partecipare i cittadini a questa realtà».
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