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Insieme per cambiare: non pagare e fare ricorsi entro luglio
Agricoltori e patronati sindacali in campo contro la tassa di bonifica
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CASTELNUOVO. Si moltiplicano gli inviti a non pagare il contributo sulla bonifica. Ma soprattutto la federazione delle liste civiche Insieme per Cambiare ricorda che i ricorsi devono essere fatti entro il mese di luglio. E questa volta in campo scendono anche patronati sindacali e agricoltori. Ancora due settimane, quindi, per opporsi al pagamento di quelle raccomandate che stanno arrivando in questi giorni ai cittadini dell'Alta Val di Cecina. La legge, infatti, prevede come presupposto per l'obbligo di pagamento, l'esistenza di un beneficio diretto per il contribuente «cosa che la Comunità montana che gestisce il comprensorio di bonifica non ha mai nemmeno cercato di provare, preferendo inviare richieste di soldi a pioggia», spiega Loriano Fidanzi, consigliere comunale di riferimento su Pomarance. Ed è proprio sulla prossima "dismissione" della Comunità montana e della sua trasformazione in Unione speciale dei Comuni che si accende la protesta della federazione. «Molto partecipata è stata l'assemblea a Castelnuovo - continua - a dimostrazione che i cittadini non ci stanno a farsi mettere le mani in tasca ingiustamente». Su tutto il territorio toscano sono nati decine di comitati contro la tassa di bonifica. «In Val di Cecina, oltre al Comitato Non Consorzi di bonifica, i ricorsi saranno farri anche da alcune organizzazioni degli agricoltori e da alcuni patronati sindacali», prosegue Fidanzi. Che ricorda le persone da interpellare, se interessati, Castelnuovo Silvio Bennati 333 2184867, Pomarance Aldo Merlini e Agritoscana, Montescudaio Fabio Tinelli e Riparbella Emilio Mancini. (f.s.)
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