Resta col braccio incastrato nella cassa continua di una banca
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PONTEDERA. Lavorano in due bar, Salza e Beat, che potrebbero essere in concorrenza e si trovano a due metri l'uno dall'altro sulla stessa piazza. Ma dipendenti e proprietari delle due attività hanno saputo costruire nel tempo rapporti di amicizia. Che un fatto di cronaca, per fortuna a lieto fine, renderà ancora più stretti. Martedì sera, alla fine di una serata di Shopping sotto le stelle, Luca Firmani, proprietario di Beat, e il suo collaboratore Giuseppe Arena sono stati protagonisti di un atto di "salvataggio". Sono corsi in aiuto, mentre si era formata una piccola folla di curiosi, di una collega della concorrenza. Hanno aiutato la responsabile del bar Salza, in piazza Martiri della Libertà. La donna era rimasta, per cause che dovranno essere accertate, con un braccio imprigionato nella cassa continua di un istituto di credito dove era andata a fare un rapido versamento.
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