«La Gelmini è legge, se ne prenda atto»
Ma i gruppi del Pdl hanno disertato: «Stop alla propaganda»
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CASTELFRANCO. I gruppi consiliari del Pdl dei Comuni del comprensorio del Cuoio hanno disertato in massa il consiglio comunale congiunto sulla scuola di martedì a Castelfranco. «Delle problematiche della scuola - affermano in un documento, in cui spiegano le ragioni della scelta di non partecipare - se ne parla da due anni, oggi la riforma del ministro Gelmini è legge dello Stato. Non è più il tempo delle discussioni, delle polemiche e della propaganda. E' il momento che i responsabili degli uffici scolastici e gli enti locali per quanto di loro competenza si adeguino alle nuove norme e le applichino al meglio, come è loro preciso dovere istituzionale e lavorativo. Ora è il tempo del fare, è il tempo in cui tutti mettano al servizio del paese il massimo impegno. Non è più ammissibile che ogni provvedimento venga continuamente messo in discussione». «La riforma Gelmini - continua il Pdl del comprensorio del Cuoio - è legge dello Stato, non vi è più alcun motivo per discuterne politicamente a livello di consigli comunali. Gli operatori scolastici debbono svolgere il loro lavoro nelle sedi tecniche appropriate, coordinandosi ove necessario con i competenti uffici degli enti locali per affrontare e risolvere le problematiche comuni. La costante sensibilità politica emersa in questi anni con riguardo alla scuola potrebbe essere utilizzata molto più proficuamente su altri importanti argomenti, i quali essendo di esclusiva competenza dei Comuni e delle Province giustificherebbero un intervento politico delle assemblee cittadine. E ci riferiamo alla situazione in cui versano gli edifici scolastici, alla loro agibilità e sicurezza».
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