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Pontedera

La giunta regionale ha approvato la proroga dell’accordo di dicembre

Cinquemila tonnellate di rifiuti in arrivo a Legoli dalla Campania

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 PECCIOLI. Saranno 10mila le ulteriori tonnellate di rifiuti che dalla Campania arriveranno in Toscana, una quantità pari appena allo 0,6% dei rifiuti urbani che ogni anno i cittadini toscani mandano in discarica. Come anticipato dal presidente Enrico Rossi che aveva confermato la disponibilità della Toscana a tornare a dare una mano nella gestione dell'emergenza rifiuti che da tempo colpisce il capoluogo partenopeo, ieri la giunta regionale ha approvato la proroga all'accordo sottoscritto con la Regione Campania a dicembre scorso. I rifiuti campani andranno nelle due discariche di Scapigliato (Rosignano) e Legoli (Peccioli) in parti uguali, ovvero ne accoglieranno 5.000 tonnellate ciascuna, trattandosi di rifiuti che non possono essere conferiti ad altri impianti.  In particolare, i rifiuti che arriveranno in Toscana dovranno derivare tutti dagli impianti di tritovagliatura di rifiuti urbani (cioè dovranno essere selezionati e pretrattati) e provenire esclusivamente dai comuni della Campania: in caso contrario l'accordo automaticamente decadrà. I gestori degli impianti campani conferenti avranno in carico il costo del conferimento che verrà direttamente pattuito con i gestori degli impianti di conferimento toscani e a carico loro naturalmente sarà anche il costo del trasporto. Il pagamento, che sarà pattuito tra i gestori, sarà effettuato entro trenta giorni dalla data di fatturazione e il mancato rispetto di questa condizione comporterà l'interruzione dei conferimenti in discarica.  Quanto ai controlli sui rifiuti da smaltire, saranno affidati alle Province competenti.

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