LA PROTESTA
Contestati anche i carichi di lavoro
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PONTEDERA. Non solo precariato. I lavoratori della Piaggio ieri hanno scioperato anche per i carichi di lavoro («Continuiamo a denunciare gli scarsi investimenti tecnologici e i continui aumenti di produzione», dicevano i sindacalisti ieri) e contro la firma dell'accordo sulle regole della contrattazione da parte del segretario della Cgil insieme a Uil e Cisl. In tutto alcune centinaia di operai, usciti alla spicciolata intorno alle 9 dallo stabilimento. «Le linee di montaggio si sono fermate», hanno spiegato esponenti della Fiom, organizzatori dello sciopero a cui è seguita una manifestazione. In piazza Cavour, è stato letto un documento, votato all'unanimità dall'assemblea improvvisata, in cui vengono respinti «la derogabilità, a richiesta dei padroni, del contratto nazionale, il potere della maggioranza delle Rsu di sottoscrivere accordi in deroga senza sottoporli alla decisione dei lavoratori, il divieto per organizzazioni sindacali e Rsu di indire scioperi contro l'applicazione di tali accordi».
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