Il Tirreno

Pontedera

Alabastro e zuppa etrusca I thailandesi scoprono Volterra con lo chef Michele

Francesca Suggi
<b>IL RISTORANTE. </b>L&#146;ingresso del locale di Pattaya
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IL RISTORANTE. L’ingresso del locale di Pattaya

Va forte il locale aperto dal cuoco che cinque anni fa ha lasciato il Colle per l'avventura nella Rimini d'Oriente

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 VOLTERRA. Occhi a mandorla, ma palato volterrano. Sono i "nuovi" thailandesi, quelli che da cinque anni a questa stanno scoprendo i tanti piatti etruschi sfornati dal gettonatissimo ristorante italiano Volterra aperto in una delle vie più centrali di Pattaya, la Rimini dell'Oriente per intenderci. Al timone della cucina, maestro di ricette e ingredienti tutti nostrani è il volterrano doc Michele Magni. «Ho lavorato a Volterra fino a sei anni fa, gestendo due dei più importanti locali sul Colle "Il pozzo degli Etruschi" e "Da beppino", poi dopo innumerevoli vacanze in Thailandia ho deciso di cambiar vita e direi che sto avendo grandi soddisfazioni», racconta la sua avventura in Oriente il 45enne che a distanza di chilometri e fusorari tiene pur sempre la sua Volterra nel cuore. «Vivo e lavoro in una metropoli da un milione e mezzo di abitanti, quindi la cosa che più mi manca è la tranquillità della mia città». E' indaffaratissimo Michele. Tra una parola e l'altra c'è una nuova serata da organizzare, piatti e menù da curare nei dettagli e soprattutto ordinazioni direttamente dal suo stivale da fare. Là dentro, in quel locale dove troneggia l'insegna Ristorante enoteca Volterra, in South Pattaya, tutto parla etrusco. Dai muri in pietra - «non sono le mie mura, ma un po' me le ricordano», ci scherza su -, alle foto antiche di porta San Francesco e Porta all'Arco. E ancora le copie dei bronzetti etruschi e tutte quelle statue in alabastro. «Tutti gli anni ho un gruppo di amici volterrani che mi vengono a trovare», aggiunge, quasi a voler rimarcare un filo che a volte non basta. Un occhio a quel menù per capire che ancora, Michele, si sente volterrano al cento per cento. Dentro c'è la zuppa alla volterrana, il cinghiale alla volterrana con olive nere, pecorino al forno. «E sono proprio questi piatti che vanno per la maggiore tra thailandesi e non, perchè qua a Pattaya girano un sacco di turisti tutto l'anno».

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