Il Tirreno

Pontedera

Sole anche per la diocesi

Giacomo Pelfer
Sole anche per la diocesi

Isola, due dei 7 impianti sono sulle terre del Vescovo

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SAN MINIATO. E' un movimento continuo di uomini e mezzi nella campagna di Isola. Scheletri di metallo che spuntano dal terreno per accogliere gli specchi in silicio pronti a sfruttare un sole ormai rovente. La piccola frazione sanminiatese sta completando la propria "dotazione" di fotovoltaico: 7 impianti dei 25 autorizzati dalla Provincia, concentrati tra il centro del paese, via San Michele e la ferrovia (nella foto uno degli impianti).  I primi ad arrivare sono stati quelli della diocesi, già montati da alcune settimane: Sole Isola Est e Sole Isola Ovest, da 810 Kwp ciascuno. La stessa diocesi ne ha già realizzati un paio, l'uno a fianco all'altro, nel Comune di Montopoli, tra la superstrada e il cimitero di Capanne. Subito alle spalle dei due campi di Isola ne stanno sorgendo altrettanti, contigui, ospitati sui terreni di Paolo Nacci, vicepresidente di Coldiretti Pisa. Gli altri 3 impianti di Isola stanno spuntando tra la ferrovia e via San Michele: 2 sui terreni che fanno capo a Gabriello Faraoni, un terzo sempre di Nacci da 999 Kwp, quanto basta a non raggiungere quota 1000 evitando la Valutazione d'impatto ambientale.  I campi solari di Isola rappresentano il primo passo nella distribuzione di specchi che occuperà 35 ettari complessivi. E' il risultato di una scelta ben precisa dell'amministrazione, già esplicitata nella campagna elettorale di Vittorio Gabbanini. Una scelta che si è concretizzata alla fine del 2009 con la messa a punto di un bando rivolto soprattutto agli agricoltori, pensato per reperire terreni da offrire a investitori privati. In pratica, mettere in comunicazione domanda e offerta accelerando i tempi. Alla fine le richieste sono state 32, poi ridimensionate a 25, distribuite tra San Miniato Basso e Isola.  Altri 3 impianti contigui sorgeranno tra via Erti e la ferrovia: uno su terreno di Gabriele Daniolo, dipendente dell'Ufficio urbanistica, 2 di Antonio Meneguzzo, zio di Francesco, ricercatore Cnr e figura principe della corsa alle rinnovabili, sostenitore di una svolta "green" per San Miniato fin dal 2004. Poco più a nord sorgerà il terzo impianto della diocesi, vicino al bacino di Roffia, ed uno ospitato dal geometra Alessandro Taverni. Con un solo impianto compaiono poi Stefano Moro in località Ontraino e Alessandro Terreni a San Miniato Basso. Quest'ultimo fa parte di un gruppo di quattro impianti contigui, incastonati tra la ferrovia e il confine con Fucecchio. Gli altri tre fanno capo alla famiglia Cupelli: Mario e Paola, rispettivamente padre e cugina di Francesca Cupelli, consigliere Pd e presidente Cia di Pisa.  La stessa Cupelli si è però opposta agli impianti che la famiglia Zanardo sta per mettergli vicino a casa. Sono ben 15, infatti, i terreni che gli Zanardo (azienda agricola Bellavista) avevano candidato ad ospitare campi solari. Ed è su questi che l'amministrazione ha fatto marcia indietro cercando di sfoltire, prima facendo pressione per rinviare i tempi di autorizzazione in Provincia, poi attraverso un regolamento comunale che andava molto al di là dei limiti blandi della normativa nazionale. Adesso, dopo la minaccia dei ricorsi, l'accordo è di realizzarne 8, scartandone 7 a ridosso di via Candiano.

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